La terza sessione di prove libere (FP3) del Gran Premio d’Austria 2026 ha visto George Russell imporsi al comando della classifica, fermando il cronometro sull’1’07”096. Il pilota britannico della Mercedes ha così impedito al compagno di squadra e leader del campionato, Andrea Kimi Antonelli, di completare una tripletta di sessioni di prova al vertice. Antonelli si è fermato a soli 38 millesimi di secondo da Russell, con un tempo di 1’07”134, senza riuscire a migliorarsi nell’ultima fase della sessione.
La sessione si è svolta in condizioni climatiche particolarmente calde, con temperature superiori ai 30°C, un fattore che ha certamente influenzato la gestione degli pneumatici e l’assetto delle monoposto. Lewis Hamilton, al volante di una Ferrari, ha mostrato segnali di progresso rispetto alle prove del venerdì, chiudendo terzo a 0,115 secondi da Russell. Nonostante le buone prestazioni mostrate da McLaren nei giorni precedenti, con Lando Norris e Oscar Piastri rispettivamente quarto e quinto, la squadra non è riuscita a mantenere la stessa competitività in questa fase finale delle prove libere.
Max Verstappen, pilota della Red Bull Racing, si è piazzato in sesta posizione, seguito da Charles Leclerc, settimo, che ha dovuto fare i conti con alcuni problemi di bloccaggio gomme. Da segnalare anche la presenza di due piloti del team Racing Bulls, Liam Lawson e Arvid Lindblad, entrambi nella top 10, davanti alle monoposto di Alpine e Audi. Aston Martin ha invece chiuso la sessione nelle posizioni di rincalzo, con Fernando Alonso e Lance Stroll dietro a Haas, Williams e Cadillac.
Questa terza sessione di prove libere ha rappresentato l’ultimo momento utile per i team per affinare gli assetti e testare le strategie in vista delle qualifiche. Tuttavia, i risultati ottenuti in FP3 non devono essere considerati come indicazioni definitive sull’andamento della gara, dato che le condizioni di pista e le scelte tattiche possono variare sensibilmente nelle fasi successive del weekend. Alcuni piloti hanno incontrato difficoltà tecniche o di bilanciamento della monoposto, elementi che potrebbero influenzare le loro prestazioni nelle qualifiche e in gara.
Mercedes conferma così la propria competitività sul circuito del Red Bull Ring, mantenendo un ruolo di riferimento nel confronto con Ferrari e McLaren. La sfida tra Russell e Antonelli rappresenta un interessante duello interno al team, con il britannico che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni della pista per ottenere il miglior tempo. Nel frattempo, Ferrari continua a lavorare per migliorare la gestione delle gomme, un aspetto cruciale soprattutto in condizioni di caldo intenso come quelle registrate in Austria.
La presenza di due piloti Racing Bulls nella top 10 sottolinea l’importanza crescente di questa squadra nel contesto della Formula 1® 2026, mentre Aston Martin deve ancora trovare la giusta quadra per risalire la classifica. Le temperature elevate e l’asfalto impegnativo del Red Bull Ring rappresentano una sfida tecnica e strategica per tutti i team, che dovranno adattarsi rapidamente per affrontare qualifiche e gara con le migliori risorse a disposizione.
In conclusione, la FP3 ha offerto un quadro interessante delle forze in campo, con Mercedes che si conferma protagonista e Ferrari che mostra segnali di miglioramento. La lotta per la pole position e per le posizioni di vertice si preannuncia serrata, ma resta da vedere come si evolveranno le condizioni e le strategie nel corso del weekend. Il Gran Premio d’Austria continua a essere un banco di prova importante per piloti e squadre, in un contesto di grande competitività e incertezza.
