L’Audi ha iniziato la sua avventura nel campionato mondiale di Formula 1® nel 2026, subentrando al team Sauber. Dopo le prime gare della stagione, il team si trova attualmente in nona posizione nel campionato, con sei punti conquistati dal giovane pilota Gabriel Bortoleto. Nonostante un inizio di stagione dedicato all’adattamento, la squadra ha mostrato segnali di competitività, riuscendo a qualificarsi regolarmente per la Q2 e ottenendo tre accessi alla Q3.
Il progetto Audi in Formula 1® è strutturato su un arco temporale che punta a una crescita significativa. Gli anni 2026 e 2027 sono considerati fondamentali per la costruzione e lo sviluppo organizzativo, con un impegno importante sia in pista che dietro le quinte. Attualmente, circa 100 persone lavorano direttamente in pista, mentre altre 1.400 sono coinvolte nello sviluppo del telaio e dell’unità di potenza.
Uno degli aspetti principali su cui Audi concentra i propri sforzi è il miglioramento dell’unità di potenza, che al momento presenta un ritardo stimato superiore al 4% rispetto al benchmark rappresentato dalla Red Bull Ford. Il team dispone di due gettoni di aggiornamento motore da utilizzare nel corso della stagione, con l’obiettivo di ridurre questo gap. Al contrario, il telaio è considerato già competitivo, con prestazioni paragonabili a quelle di Mercedes e di altri team di vertice. In particolare, il punto di forza della vettura risiede nella gestione delle curve, che compensa la perdita di velocità sui rettilinei.
Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi in Formula 1®, ha indicato che il 2026 e il 2027 saranno anni di consolidamento e crescita, con un piano che punta a un salto di qualità importante nel 2028. L’obiettivo dichiarato è quello di competere per il titolo mondiale entro il 2030, in vista del cambio regolamentare previsto per il 2031. Questo implica un lavoro costante e progressivo, soprattutto sul fronte dell’unità di potenza, per raggiungere un livello competitivo elevato.
Il team si affida a una strategia di sviluppo a medio termine, consapevole che colmare il divario con i top team non sarà immediato. Le valutazioni sul potenziale futuro si basano su proiezioni e piani a lungo termine, senza garantire risultati immediati o una leadership certa nel mondiale. L’approccio è quindi improntato alla pazienza e alla costruzione di una base solida per il futuro.
Attualmente, i piloti coinvolti nel progetto sono Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, con il primo che ha già contribuito al punteggio del team. La presenza di un pilota esperto come Hulkenberg rappresenta un supporto importante per la crescita della squadra e per l’adattamento alle sfide del campionato.
Il percorso intrapreso dall’Audi in Formula 1® riflette una visione a lungo termine, con un investimento significativo in termini di risorse umane e tecnologiche. Il lavoro sul telaio e sull’unità di potenza proseguirà nei prossimi anni, con l’intento di migliorare costantemente le prestazioni e di avvicinarsi ai livelli dei team più affermati.
La stagione in corso rappresenta quindi solo la fase iniziale di un progetto ambizioso, che mira a consolidare la presenza dell’Audi nella categoria regina e a costruire le basi per un futuro competitivo. L’attenzione rimane focalizzata sull’evoluzione tecnica e sull’organizzazione del team, elementi chiave per raggiungere gli obiettivi prefissati entro il 2030.
