In un colpo inaspettato nel panorama della Formula 1, Jenson Button, ex campione del mondo, ha deciso di abbandonare il suo ruolo di consulente per il team Williams per unirsi ad Aston Martin a partire dalla stagione 2024. Questo trasferimento rappresenta una mossa strategica significativa sia per Button che per Aston Martin, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nel circus con investimenti e ambizioni crescenti.
Button, che ha vinto il titolo mondiale nel 2009 con la Brawn GP prima di passare a McLaren, ha mantenuto un profilo sempre molto forte all’interno del paddock. Negli ultimi anni, il suo impegno con Williams come consulente tecnico e ambasciatore aveva contribuito al rilancio del team britannico, portando consigli diretti dalla sua pluriennale esperienza in pista e lavorando fianco a fianco con piloti e ingegneri.
L’annuncio del suo passaggio ad Aston Martin, che avverrà sotto il ruolo di Global Brand Ambassador e consulente tecnico, rappresenta l’ennesima testimonianza di come la scuderia di Lawrence Stroll punti a diventare uno dei punti di riferimento della Formula 1 moderna. Aston Martin, infatti, sta investendo pesantemente sia in strutture, con il nuovo campus di Silverstone, sia in personale.
Jenson Button stesso ha dichiarato quanto sia stimolante far parte di un progetto così ambizioso: "Aston Martin sta attraversando una fase di grande crescita, sostenuta da investimenti lungimiranti e un team motivato a raggiungere la vetta. Sono entusiasta di portare la mia esperienza e lavorare a stretto contatto con il management e i piloti". Un entusiasmo condiviso anche da Mike Krack, team principal della scuderia britannica, che ha sottolineato come le competenze di Button, sia in tema di gestione gara che sviluppo auto, possano dare un contributo fondamentale all'intero team.
L’arrivo di Button va inserito in una strategia a lungo termine che prevede il consolidamento della struttura tecnica di Aston Martin, nonché l’intensificazione delle attività legate al marketing e all’immagine globale del marchio. Lungi dall’essere solo un volto noto da esibire, Button porterà la propria conoscenza degli aspetti tecnici fondamentali per affinare le performance in pista. La sua interazione con i piloti Fernando Alonso e Lance Stroll sarà cruciale, soprattutto per la crescita e la maturazione professionale di quest’ultimo.
Non meno rilevante il suo contributo nel dialogo con gli sponsor e i partner che gravitano attorno al brand Aston Martin. In effetti, Button ha sempre dimostrato grande carisma sia con i media sia a livello commerciale, diventando uno degli ambasciatori più apprezzati del motorsport mondiale. Per la squadra, questo implica una preziosa sinergia tra il mondo delle corse e quello dell’automotive di alta gamma.
Per Williams, invece, la partenza di Button rappresenta sicuramente una perdita importante ma anche una sfida per riorganizzare il proprio livello manageriale-tecnico. Un team che, nonostante le difficoltà delle ultime stagioni, è determinato a ritrovare la propria identità e centralità nel panorama della Formula 1.
Questo trasferimento non fa che confermare quanto la Formula 1 attuale sia un laboratorio di idee, movimento e competenze in continuo rimescolamento. Con l’arrivo di Button, Aston Martin rafforza ulteriormente la propria posizione tra i top team e si candida a diventare protagonista non solo in pista ma anche nelle strategie future della categoria regina del motorsport.