Le prime prove libere del Gran Premio di Miami hanno regalato emozioni e colpi di scena già dalla prima sessione in pista. Sul circuito cittadino della Florida è stato Charles Leclerc a mettere tutti in fila: il pilota monegasco della Ferrari ha, infatti, conquistato il miglior tempo, precedendo Max Verstappen su Red Bull e un sorprendente Oscar Piastri con la McLaren.
Le condizioni della pista, come spesso accade sui nuovi tracciati urbani, si sono rivelate insidiose: l’asfalto di Miami ha offerto un grip limitato e diversi piloti hanno dovuto gestire una vettura instabile soprattutto nella prima metà della sessione. Leclerc, però, ha dimostrato ancora una volta di essere a suo agio tra i muretti cittadini, trovando fin da subito il giusto feeling e segnando un tempo di riferimento difficile da battere per i suoi avversari.
Max Verstappen non è rimasto a guardare e ha portato la sua Red Bull a meno di due decimi dal ferrarista, lasciando intendere che la lotta per la pole e per la vittoria sarà accesissima. Dietro di loro, un ottimo Oscar Piastri: l’australiano della McLaren, sempre più a suo agio nel team di Woking, si conferma una delle sorprese di questa stagione, portando la monoposto britannica tra i primi protagonisti già dal venerdì.
Sessione difficile invece per la Mercedes, che ha subito mostrato il fianco a problemi tecnici e di bilanciamento della vettura. Lewis Hamilton e George Russell hanno lamentato una mancanza di grip e diversi fenomeni di sottosterzo, segno che il lavoro notturno del team tedesco dovrà essere approfondito per colmare almeno in parte il divario dai migliori. Per Hamilton, tra l’altro, non sono mancati attimi di tensione: un lungo in una delle curve più insidiose del tracciato ha rischiato di compromettere la sessione, ma il campione inglese è riuscito a rientrare ai box senza danni rilevanti.
Sul fronte Ferrari, oltre all’ottima prestazione di Leclerc, va sottolineato il buon ritmo gara mostrato da Carlos Sainz, che ha lavorato prevalentemente sulla simulazione di passo lungo, sacrificando il tempo sul giro secco ma fornendo indicazioni preziose in vista della gara di domenica. La SF-24 sembra ben bilanciata sia sul giro secco che su quello lungo, e Miami potrebbe rappresentare una ghiotta occasione per il Cavallino Rampante per tornare alla vittoria dopo le buone sensazioni di inizio campionato.
Vale la pena evidenziare come il traffico e qualche bandiera gialla abbiano influenzato il lavoro dei team. Le condizioni meteo, seppure calde e afose come è tipico a Miami, sono rimaste stabili, permettendo ai team di provare diverse soluzioni di assetto e gomme, con l'obiettivo di accumulare più dati possibili per prepararsi al meglio alla Sprint Shootout e alla gara. Importante anche il ruolo delle gomme soft, che hanno mostrato una discreta tenuta ma ancora molte incognite sulla durata nei long run.
Da tenere d'occhio anche Aston Martin e Alpine: entrambe le scuderie hanno riportato dati incoraggianti, con Fernando Alonso apparso particolarmente pimpante e motivato a lottare per le posizioni che contano. Il campione spagnolo ha dichiarato di puntare alla top five in qualifica e non è da escludere una sua presenza nelle zone nobili della griglia.
In conclusione, il weekend di Miami parte nel segno dell’incertezza e con tutte le premesse per offrire una gara spettacolare. Leclerc e Ferrari sembrano intenzionati a rompere l’egemonia Red Bull, mentre Verstappen è pronto a rispondere colpo su colpo. Cosa ci riserverà la notte americana? Solo il tempo, e la pista, sapranno dircelo.