La terza sessione di prove libere (FP3) del Gran Premio del Belgio 2026 ha visto Kimi Antonelli primeggiare con il miglior tempo, segnando un 1:45.990 che lo ha posto davanti a Lando Norris e Max Verstappen. La sessione, svolta il 18 luglio poco prima delle qualifiche, ha offerto indicazioni importanti sulle condizioni della pista e sulle prestazioni dei piloti, anche se non sono mancati gli imprevisti.
Tra gli episodi più rilevanti, l’incidente di Lewis Hamilton ha attirato l’attenzione. Il pilota ha perso il controllo della sua vettura alla curva 13 nell’ultima parte della sessione, causando danni alla sua Ferrari che il team dovrà riparare rapidamente in vista delle qualifiche. Questo evento ha condizionato la sessione e ha lasciato aperti diversi interrogativi sulla sua possibile influenza sulle prestazioni di Hamilton nel resto del weekend.
George Russell si è piazzato quarto, ma ha segnalato difficoltà legate alla velocità in rettilineo, un aspetto che il team dovrà considerare attentamente. Anche Isack Hadjar ha avuto una sessione complicata, con problemi tecnici e un quasi incidente con Lance Stroll, oltre a dover scontare una penalità in griglia per la sostituzione di componenti dell’unità di potenza.
Charles Leclerc ha chiuso la sessione in sesta posizione, mentre Oscar Piastri si è distinto precedendo gli altri piloti Audi. Carlos Sainz è invece sotto investigazione per una possibile infrazione relativa a una bandiera gialla, un dettaglio che potrebbe avere ripercussioni nelle fasi successive del weekend.
Le condizioni meteo durante la FP3 sono state soleggiate e asciutte, anche se la sessione è partita con un ritmo lento da parte dei piloti, probabilmente per adattarsi alle condizioni della pista o per gestire al meglio le gomme e le strategie in vista delle qualifiche. Questi elementi rimangono comunque da monitorare con attenzione.
Il Gran Premio del Belgio continua a offrire spunti interessanti per i team e i piloti, con la necessità di valutare attentamente ogni dettaglio in vista delle qualifiche. La riparazione della vettura di Hamilton sarà un punto cruciale per Ferrari, mentre gli altri team cercheranno di migliorare le proprie prestazioni in base ai dati raccolti durante le prove.
La sessione ha confermato la competitività di Antonelli, Norris e Verstappen, ma ha anche messo in luce alcune difficoltà tecniche e di assetto per altri piloti, che dovranno essere affrontate per ottenere risultati migliori. La gestione delle gomme, la velocità in rettilineo e la capacità di evitare errori saranno fattori chiave per il prosieguo del weekend belga.
In conclusione, la FP3 al Gran Premio del Belgio ha fornito un quadro chiaro delle forze in campo e delle sfide da affrontare, con un equilibrio tra performance e imprevisti che caratterizza spesso la categoria regina. La giornata si è svolta in condizioni meteo favorevoli, ma con alcune incognite ancora aperte, soprattutto riguardo all’incidente di Hamilton e alle sue conseguenze immediate.
