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Sorpresa in Bahrain: Chi Vince e Chi Delude nei Test F1 2024!

Sorpresa in Bahrain: Chi Vince e Chi Delude nei Test F1 2024!

Squadra FansBRANDS® |

La prima sessione di test pre-stagionali della Formula 1 in Bahrain ha acceso i motori dell’entusiasmo tra appassionati e addetti ai lavori. Con tutte le squadre in pista, si sono potute osservare strategie diverse, innovazioni tecniche e i primi segnali dei reali valori in campo. Anche se è ancora presto per giudicare il potenziale delle monoposto nel 2024, i tre giorni di prove hanno offerto spunti interessanti: alcuni team sono apparsi già affidabili e veloci, mentre altri hanno mostrato segnali di sofferenza o lavoro da fare.

Tra i team che hanno maggiormente impressionato spicca la Red Bull. Verstappen, sin dal primo giorno, ha messo in mostra una vettura stabile, bilanciata e, soprattutto, molto rapida sui vari tipi di mescola. Il lavoro di Adrian Newey continua a dare i suoi frutti: la RB20 pare un’evoluzione raffinata del già dominante modello precedente, grazie a un pacchetto aerodinamico aggiornato e a soluzioni radicali in termine di raffreddamento e distribuzione dei pesi. Pur lavorando in modo metodico e senza mai cercare il tempo “da copertina”, la sensazione generale è che Verstappen e Perez siano, ancora una volta, il benchmark della categoria.

L’Aston Martin, dopo un finale di 2023 sotto tono, ha sorpreso con una AMR24 subito competitiva. Fernando Alonso, tra le stelle di questi test, ha mostrato passo solido sui long run, suggerendo che il team britannico potrebbe essere tra i principali outsider nelle prime gare. Anche se resta da vedere come si comporterà in condizioni di gara, le basi per un buon inizio di stagione sono state gettate.

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Ferrari, invece, ha destato curiosità e speranza fra i tifosi italiani. Rispetto al passato, la SF-24 ha evidenziato miglioramenti soprattutto in termini di gestione gomme e costanza di rendimento nei run più lunghi. Sainz e Leclerc hanno potuto lavorare con un approccio più sereno, senza le forzature dello scorso anno. Le sensazioni sul giro secco sono incoraggianti, ma è soprattutto sulla simulazione di gara che il team di Maranello sembra aver compiuto un passo avanti concreto. La rossa si candida dunque non solo per il podio, ma potrebbe — laddove la Red Bull dovesse trovare difficoltà — puntare anche più in alto.

Da segnalare anche la buona prestazione della Stake F1 (ex Alfa Romeo), più regolare nel ritmo gara e con bottas e Zhou subito a loro agio nella nuova monoposto. Inoltre, la Williams ha mostrato segnali di crescita, riuscendo a completare molti giri senza gravi problemi tecnici, fondamentale per una squadra in cerca di consolidamento. Al contrario, la Mercedes ha vissuto un test dal sapore agrodolce: la W15 sembra aver rimediato alcuni dei punti deboli dello scorso anno, come il porpoising, ma ha anche dato sintomi di instabilità nei cambi di direzione e una ricerca di assetto che non ha sempre portato i risultati sperati. La coppia Russell-Hamilton dovrà lavorare sodo per limare questi dettagli e inserirsi nella lotta ai vertici.

Fra le delusioni più evidenti spicca la Alpine. Il team francese ha lamentato problemi di affidabilità e una mancanza di velocità sia sul giro secco che nel passo gara. La monoposto di Gasly e Ocon sembra essere tra le meno snelle del gruppo e dovrà recuperare terreno rapidamente per non compromettere la stagione già nella fase iniziale. In difficoltà anche la Haas, che alterna buone performance a stop imprevisti dettati da piccoli problemi tecnici non del tutto risolti.

In definitiva, questo primo assaggio di pista ci ha regalato più domande che risposte, ma ha confermato la voglia di riscatto di Ferrari e Aston Martin, il dominio Red Bull e le difficoltà Alpine. Per i tifosi italiani, la nuova Formula 1 promette una stagione vivace ed emozionante. Solo il semaforo verde di Sakhir potrà svelare il valore reale delle scuderie, ma è già tempo di pronostici, speranze e — soprattutto — di godere di uno spettacolo senza eguali nella storia del motorsport.