Svuotamento scorte

Fino al 20–60% di sconto!

Scoperte Shock! Cosa Nasconde il Terzo Giorno di Test F1 2026

Scoperte Shock! Cosa Nasconde il Terzo Giorno di Test F1 2026

Squadra FansBRANDS® |

Il terzo giorno della prima sessione di test pre-stagionali 2026 in Bahrain ha confermato quanto sia alta l’attesa per la nuova stagione di Formula 1. I team hanno finalmente potuto spingere al limite le nuove monoposto, mostrando prestazioni, innovazioni e strategie che potrebbero cambiare gli equilibri in pista. Nonostante le incognite tipiche di questi giorni, si sono già viste alcune tendenze interessanti che fan sognare gli appassionati.

La Red Bull ha subito imposto il proprio ritmo, sfruttando sia l’affidabilità sia l’ottimo bilanciamento dimostrato dalla RB20. Max Verstappen si è distinto con long run costanti e simulazioni di qualifica convincenti. Pur mantenendo la proverbiale discrezione sulle reali potenzialità del motore, il giro secco firmato dall’olandese ha mandato un messaggio chiaro a tutti i rivali: la casa di Milton Keynes resta il punto di riferimento, almeno sulla carta. Da non sottovalutare, però, la Ferrari. Charles Leclerc è apparso molto a suo agio al volante della SF-24, gestendo al meglio la nuova power unit ed evidenziando progressi sulla gestione delle gomme.

Nel box Mercedes, Lewis Hamilton e George Russell hanno alternato momenti di speranza a qualche segnale di preoccupazione. Se da un lato la W15 sembra più stabile e prevedibile rispetto alla versione precedente, dall’altro alcuni problemi di surriscaldamento hanno frenato il programma di sviluppo. Il passo gara realizzato nella seconda parte della giornata da Russell, però, lascia ben sperare per il futuro. In casa McLaren, invece, i tecnici hanno spinto molto sulla raccolta dati, alternando Lando Norris e Oscar Piastri in diversi assetti per trovare il miglior compromesso tra velocità sul dritto e aderenza in curva.

FansBRANDS

L’Aston Martin ha fatto registrare chilometraggi importanti, confermando la solidità della nuova AMR24 e la determinazione del team a inserirsi stabilmente nella lotta per il podio. Fernando Alonso, con la solita grinta, ha firmato alcune tornate notevoli e non ha mai nascosto la propria fiducia nei confronti degli aggiornamenti portati in Bahrain. Interessanti anche i segnali provenienti da Alpine e Williams: entrambe le scuderie hanno puntato forte sulla raccolta di dati aerodinamici, alternando simulazioni di qualifica e stint lunghi per comprendere come reagiranno le auto ai nuovi regolamenti tecnici di quest’anno.

Da non trascurare, infine, il lavoro silenzioso di Haas e Sauber. Le due “outsider” devono fare i conti con budget ridotti rispetto ai top team, ma si sono presentate ai test con una mentalità funzionale e grande determinazione. Ottime le performance sul passo di gara, soprattutto nei run più lunghi, a dimostrazione di una buona gestione delle gomme e decisi passi avanti rispetto allo scorso anno. In particolare Kevin Magnussen e Valtteri Bottas hanno messo insieme una quantità enorme di dati, utilissimi per gli sviluppi futuri.

Tra i temi più discussi di questa sessione, c’è stato il comportamento delle nuove mescole Pirelli. I piloti, nella maggior parte dei casi, hanno apprezzato la progressione della gomma durante le simulazioni di gara, ma hanno evidenziato qualche difficoltà nella fase di “out lap” con temperature particolarmente basse, specialmente al mattino. I tecnici di Pirelli stanno lavorando a stretto contatto con i team per ottimizzare la finestra di funzionamento, un dettaglio che potrebbe rivelarsi decisivo nelle prime gare del campionato.

In conclusione, questo terzo giorno di test ha confermato che la stagione 2026 si prospetta combattuta e ricca di colpi di scena. Le distanze tra i team sembrano ridursi rispetto agli ultimi anni e, grazie alle nuove regole, qualche sorpresa potrebbe essere dietro l’angolo. Gli appassionati possono iniziare a sognare: la Formula 1 è pronta a regalare emozioni e spettacolo fin dalla prima gara.