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Red Bull sospende l’ala posteriore rotante dopo gli incidenti di Verstappen

Red Bull sospende l’ala posteriore rotante dopo gli incidenti di Verstappen

Team FansBRANDS® |

Red Bull ha deciso di sospendere temporaneamente l’utilizzo dell’ala posteriore rotante, soprannominata "Macarena", dopo che Max Verstappen ha subito due incidenti ad alta velocità legati a un malfunzionamento di questo componente. La scelta arriva in vista del Gran Premio del Belgio 2026, a seguito degli episodi avvenuti durante le qualifiche del Gran Premio d’Austria e nel corso del Gran Premio di Gran Bretagna.

La versione dell’ala posteriore rotante introdotta da Red Bull a maggio si differenzia da quella sviluppata da Ferrari, che è stata la prima squadra a testare questo tipo di soluzione durante la stagione invernale. Il flap principale dell’ala ruota di 180 gradi quando si attiva la modalità rettilineo, con l’obiettivo di ottimizzare la resistenza aerodinamica nelle fasi di alta velocità.

In seguito ai problemi riscontrati, Red Bull tornerà temporaneamente a utilizzare l’ala posteriore convenzionale adottata all’inizio della stagione, mentre il team sta lavorando presso la propria base di Milton Keynes per apportare le necessarie modifiche e risolvere il problema tecnico.

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La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) sta esaminando con attenzione il design delle ali posteriori di Red Bull e Ferrari per valutarne la conformità e la sicurezza. Ferrari mantiene la fiducia nel proprio sistema rotante, che finora non ha causato problemi simili a quelli riscontrati da Red Bull. Anche McLaren aveva sviluppato un’ala posteriore rotante simile, ma ha sospeso i test per ulteriori sviluppi e verifiche.

Non è ancora chiaro quando Red Bull reintrodurrà la nuova ala posteriore rotante, poiché il team preferisce concentrarsi sull’analisi dei dati raccolti e sulle modifiche da apportare prima di tornare a utilizzarla in gara. La decisione di sospendere temporaneamente questa soluzione tecnica riflette un approccio prudente volto a garantire la sicurezza del pilota e l’affidabilità della monoposto.

Questa situazione evidenzia come l’innovazione tecnica nel mondiale sia accompagnata da sfide e necessità di adattamento. L’ala posteriore rotante rappresenta un tentativo di migliorare l’efficienza aerodinamica, ma la sua complessità richiede un’attenta gestione per evitare rischi in pista. La sospensione temporanea da parte di Red Bull sottolinea l’importanza di un equilibrio tra prestazioni e sicurezza nel campionato.

Il ritorno all’ala posteriore tradizionale per il Gran Premio del Belgio permetterà a Red Bull di affrontare la gara con una configurazione più consolidata, mentre il team continua a lavorare per perfezionare la soluzione rotante. Nel frattempo, la FIA prosegue con le valutazioni tecniche per assicurare che tutte le innovazioni rispettino gli standard di sicurezza e regolamentari vigenti.

Il tema dell’ala posteriore rotante resta quindi al centro dell’attenzione nel paddock, con Red Bull che adotta un approccio cauto e Ferrari che conferma la fiducia nel proprio sistema. La situazione rimane aperta e sarà interessante osservare come evolveranno le scelte tecniche dei team nei prossimi Gran Premi, sempre nel rispetto delle normative e della sicurezza in pista.