La terza sessione di prove libere del Gran Premio dell’Azerbaigian 2026 ha visto Max Verstappen ottenere il miglior tempo, segnando un 1:43.922 che gli ha permesso di precedere George Russell di soli 0.099 secondi e Lewis Hamilton di 0.111 secondi. La sessione si è svolta in condizioni di pista non ottimali, con vento e detriti che hanno reso l’asfalto sporco, inducendo i piloti a attendere circa venti minuti prima di uscire con pneumatici soft.
Durante il giro veloce, Verstappen ha toccato più volte i muri, un dettaglio che evidenzia la difficoltà nel trovare il limite sul tracciato cittadino di Baku. Russell e Hamilton hanno iniziato la sessione con pneumatici medi, passando poi ai soft negli ultimi quindici minuti per migliorare i propri tempi. La sessione è stata caratterizzata anche da diversi errori e uscite di pista, che hanno coinvolto piloti come Russell, Kimi Antonelli e lo stesso Verstappen.
Lance Stroll ha dovuto interrompere anticipatamente la sua prova a causa di un contatto con il muro nel primo settore, che ha danneggiato la ruota della sua monoposto. Tra gli altri piloti, Charles Leclerc si è distinto come il migliore degli altri, piazzandosi in quinta posizione, seguito da Pierre Gasly, Oscar Piastri e Lando Norris. La top 10 è stata completata da Isack Hadjar e Franco Colapinto.
Carlos Sainz ha chiuso la sessione in undicesima posizione, davanti a piloti come Ollie Bearman, Gabriel Bortoleto, Esteban Ocon, Nico Hulkenberg e Sergio Perez. La classifica si è conclusa con nomi come Alex Albon, Liam Lawson, Arvid Lindblad, Fernando Alonso, Valtteri Bottas e Lance Stroll. La presenza di vento e detriti ha influito sulle condizioni di pista, rendendo più complesso per i piloti trovare un ritmo costante e sicuro.
Questa sessione di FP3 si è svolta poco prima delle qualifiche del Gran Premio, offrendo ai team e ai piloti indicazioni importanti ma senza fornire certezze definitive sulle prestazioni in gara. I tempi registrati potrebbero riflettere strategie diverse, tra simulazioni di qualifica e prove di passo gara, e pertanto vanno interpretati con cautela.
Gli errori e le uscite di pista testimoniano la difficoltà del circuito cittadino di Baku, dove il margine di errore è molto ridotto. La gestione delle gomme e delle condizioni variabili della pista sarà un elemento da monitorare attentamente durante il weekend, ma i dati raccolti in questa sessione rappresentano solo una parte del quadro complessivo.
La FP3 del Gran Premio dell’Azerbaigian ha quindi confermato un confronto serrato tra i principali protagonisti, con Verstappen che ha ottenuto il miglior tempo nonostante alcune difficoltà sul tracciato. La sessione ha fornito spunti interessanti per le qualifiche imminenti, senza però indicare con certezza l’andamento della gara.
