La prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio ha visto Max Verstappen segnare il miglior tempo, con un crono di 1'47"070. Il pilota della Red Bull Racing ha preceduto Lewis Hamilton di soli 0,145 secondi, dimostrando un buon ritmo fin dalle prime battute della sessione.
Durante la FP1, Verstappen ha migliorato il proprio tempo passando dagli pneumatici medi a quelli soft, una scelta che ha contribuito a consolidare la sua posizione in cima alla classifica. I piloti della Red Bull hanno mostrato una buona competitività iniziale, con Isack Hadjar e Andrea Kimi Antonelli che si sono alternati in testa prima che Verstappen prendesse il comando.
Ferrari ha piazzato due piloti tra i primi tre: Hamilton al secondo posto e Charles Leclerc al terzo. Dietro di loro, Oscar Piastri della McLaren si è classificato quinto, seguito da Antonelli e Lando Norris, entrambi impegnati con Mercedes e McLaren rispettivamente. George Russell ha chiuso all'ottavo posto, mentre Arvid Lindblad del team Racing Bulls è stato il primo pilota a distaccarsi di oltre due secondi dal leader.
Alcuni piloti hanno approfittato della sessione per testare nuove soluzioni tecniche, come George Russell che ha provato un nuovo roll-hoop. Tuttavia, l'efficacia di queste novità dovrà essere confermata nelle sessioni successive, dato che i dati raccolti in FP1 rappresentano solo un primo passo nell'analisi complessiva del weekend.
Aston Martin ha invece incontrato alcune difficoltà, con Lance Stroll e Jak Crawford che si sono piazzati rispettivamente 21° e 22°, entrambi distanti dal miglior tempo della sessione. Questo risultato indica che il team dovrà lavorare ulteriormente per migliorare la propria competitività sul circuito belga.
Il tempo segnato da Verstappen è risultato circa cinque secondi più lento rispetto al record di FP1 stabilito nel 2025 con le nuove vetture, un dato che riflette le condizioni e le strategie adottate in questa prima fase di prove libere. È importante sottolineare che i risultati di FP1 non sono indicativi del passo gara o delle strategie che verranno adottate nel corso del Gran Premio.
La sessione ha fornito indicazioni interessanti sul potenziale dei team e dei piloti, ma resta fondamentale attendere le prove successive per avere un quadro più completo delle prestazioni. La gestione delle gomme, le scelte tecniche e le condizioni della pista continueranno a influenzare l'andamento del weekend al GP del Belgio.
Il Gran Premio del Belgio si conferma un appuntamento cruciale nel calendario del mondiale, con un circuito che mette alla prova le capacità di guida e le strategie dei team. I dati raccolti in questa prima sessione di prove libere rappresentano un punto di partenza per le squadre, che dovranno adattarsi alle caratteristiche della pista e alle condizioni del weekend.
