Max Verstappen ha indicato come priorità principale per Red Bull nella seconda metà della stagione 2026 di Formula 1® la necessità di affrontare il problema del degrado della vettura durante i weekend di gara. Questo fenomeno provoca una perdita di prestazioni che si manifesta anche all’interno della stessa sessione, influenzando negativamente il rendimento complessivo del team.
La prima metà della stagione è stata definita da Verstappen come "dura", con un deficit iniziale significativo soprattutto a livello di telaio e peso della RB22. Questi fattori hanno contribuito a un gap superiore a 1,3 secondi al giro nelle prime gare, evidenziando le difficoltà incontrate dal team nel trovare un equilibrio competitivo.
Oltre al degrado, un altro aspetto critico segnalato riguarda la stabilità della vettura in ingresso curva e il sottosterzo a metà curva. Questi problemi sono stati riconosciuti anche dal direttore tecnico Pierre Wache, che ha confermato come il team stia lavorando su soluzioni meccaniche per migliorare questi aspetti fondamentali della guida.
Sia Verstappen che il suo compagno Isack Hadjar hanno evidenziato criticità simili riguardo al comportamento della vettura e alla sensazione di guida. Nonostante le difficoltà, Red Bull ha comunque migliorato la risposta della monoposto rispetto all’inizio della stagione, correggendo alcuni problemi meccanici che influivano sul feeling dello sterzo.
Il degrado della vettura, come sottolineato, non è da attribuire esclusivamente agli pneumatici, ma coinvolge più ampiamente la gestione complessiva della monoposto durante il weekend. Questo rappresenta una sfida tecnica e strategica che il team deve affrontare con attenzione per migliorare la competitività nelle gare successive.
Le soluzioni adottate da Red Bull mirano a ridurre il sottosterzo e aumentare la stabilità, aspetti che possono influire significativamente sulla capacità di mantenere un buon ritmo gara e gestire al meglio le gomme. Tuttavia, l’efficacia di questi interventi resta da confermare nei prossimi appuntamenti del mondiale.
Il lavoro del team tecnico si concentra quindi su un miglioramento complessivo della vettura, cercando di ridurre il degrado e di offrire ai piloti una macchina più stabile e prevedibile. Questi elementi sono fondamentali per affrontare con maggior efficacia la seconda parte della stagione 2026 nel campionato.
La sfida per Red Bull resta quella di tradurre i progressi tecnici in prestazioni più costanti durante i weekend, affrontando con precisione i problemi di degrado e stabilità. La stagione prosegue con l’obiettivo di superare queste difficoltà e migliorare la competitività in pista, senza però aspettarsi un’inversione di tendenza immediata rispetto alla prima metà dell’anno.
