Nonostante la stagione 2026 del mondiale di Formula 1® abbia già raggiunto la sedicesima gara, finora non si è ancora disputata una corsa in condizioni di pioggia con le nuove regolazioni tecniche introdotte dalla FIA. Diverse volte la pioggia ha minacciato di influenzare le gare, ma le condizioni in pista sono rimaste asciutte, impedendo così di testare realmente le monoposto nelle situazioni di bagnato previste dal regolamento aggiornato.
La Federazione Internazionale dell’Automobile ha apportato modifiche specifiche per aumentare la sicurezza in condizioni di pioggia. Tra queste, l’innalzamento della temperatura delle coperte termiche per gli pneumatici intermedi, la limitazione della potenza elettrica e il divieto della modalità boost in condizioni di bagnato. Questi cambiamenti hanno reso più difficile per i piloti portare gli pneumatici intermedi alla temperatura ideale, come segnalato anche da Pirelli, che ha indicato come preferibile una gara bagnata in ambienti caldi per testare al meglio le coperture da bagnato.
Secondo Pierre Gasly, il circuito internazionale di Sepang in Malesia rappresenterebbe la location più adatta per ospitare la prima gara bagnata del 2026. Le caratteristiche del tracciato, come l’asfalto ruvido, le alte temperature e le variazioni di altitudine, favoriscono un drenaggio efficace dell’acqua e potrebbero permettere di valutare al meglio le prestazioni degli pneumatici in condizioni di pioggia.
Pirelli ha confermato che Sepang è il luogo ideale per testare gli pneumatici da bagnato, sottolineando però che le condizioni di caldo e asfalto ruvido potrebbero causare un surriscaldamento delle coperture nel caso di pioggia seguita da un rapido asciugamento della pista. In queste situazioni, la scelta preferita potrebbe essere rappresentata dagli pneumatici da bagnato completo, contrariamente alla tendenza generale di optare per le gomme intermedie.
Un confronto con il Gran Premio del Canada è stato fatto per evidenziare le differenze nelle condizioni di gara. Mentre in Canada le gomme intermedie hanno incontrato difficoltà, Sepang presenta caratteristiche molto diverse che potrebbero influenzare in modo diverso la gestione degli pneumatici e il comportamento delle monoposto in condizioni di bagnato.
Nonostante le modifiche regolamentari e le valutazioni tecniche, la sicurezza in condizioni di pioggia resta una preoccupazione per alcuni piloti, e finora non è stata ancora testata in gara con le nuove monoposto. Le previsioni su come si comporteranno esattamente gli pneumatici e le vetture in una gara bagnata a Sepang rimangono quindi teoriche e basate su dati limitati.
In conclusione, Sepang si presenta come un candidato ideale per la prima gara bagnata del mondiale 2026, grazie alle sue caratteristiche climatiche e tecniche che potrebbero offrire un banco di prova significativo per le nuove regole e gli pneumatici. Tuttavia, resta da verificare in pista come si svilupperanno concretamente le condizioni e le prestazioni, tenendo conto delle modifiche regolamentari e delle sfide legate alla sicurezza.
