Le qualifiche del Gran Premio dell’Azerbaigian 2026 hanno visto George Russell emergere con una prestazione di rilievo, conquistando la pole position con un tempo di 1:42.526. Il pilota si è imposto con un margine di 0.837 secondi su Charles Leclerc, che ha chiuso in seconda posizione. La sessione si è svolta il 25 settembre sul circuito cittadino di Baku, teatro di una sfida intensa tra i protagonisti del mondiale.
Dietro ai primi due si è piazzato Oscar Piastri, che ha ottenuto il terzo tempo con un distacco di appena 0.001 secondi da Leclerc, confermando così un equilibrio molto stretto nelle posizioni di vertice. Lando Norris ha chiuso quinto, nonostante un bloccaggio in curva durante il suo ultimo tentativo, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto la sesta posizione, seguito da Pierre Gasly, Max Verstappen, Carlos Sainz e Franco Colapinto.
La sessione di qualifiche è stata caratterizzata da condizioni di vento e diversi errori da parte dei piloti, con numerosi rischi di uscita di pista. Un episodio significativo ha coinvolto Kimi Antonelli, che ha subito un incidente nel primo settore durante la Q1, danneggiando irreparabilmente la sospensione della sua monoposto e venendo così eliminato prematuramente dalla sessione.
Tra gli altri piloti, entrambi i rappresentanti Audi, Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, sono stati eliminati in Q1, classificandosi rispettivamente 17° e 18°. Fernando Alonso e Lance Stroll hanno subito penalità in griglia per l’introduzione di nuove componenti dell’unità di potenza, retrocedendo così all’ultima fila della griglia di partenza. Anche Sergio Perez e Valtteri Bottas, piloti del team Cadillac, partiranno dalle posizioni 19° e 20°.
La Q2 ha visto l’eliminazione di Ollie Bearman, Liam Lawson, Alex Albon, Esteban Ocon, Arvid Lindblad e Kimi Antonelli. La sessione è stata contraddistinta da un alto livello di competizione e da condizioni variabili che hanno messo alla prova la capacità di adattamento dei piloti e delle squadre.
Il risultato delle qualifiche offre un quadro chiaro delle posizioni di partenza, ma non deve essere interpretato come un indicatore definitivo dell’andamento della gara o della stagione. Le penalità, le condizioni di gara e le strategie in pista potranno influenzare significativamente l’esito del Gran Premio dell’Azerbaigian.
La prestazione di George Russell a Baku sottolinea la competitività della Mercedes in questa fase del mondiale, mentre la vicinanza tra Leclerc e Piastri evidenzia un confronto serrato tra i piloti nelle posizioni di vertice. La sessione ha inoltre messo in luce le difficoltà incontrate da alcuni piloti, come Antonelli, la cui eliminazione prematura è stata causata da un incidente tecnico.
Il Gran Premio dell’Azerbaigian rimane una tappa impegnativa per tutti i team, con un circuito cittadino che richiede precisione e attenzione ai dettagli. Le condizioni di vento e la natura tecnica della pista rappresentano elementi chiave per la gestione del weekend di gara, che si preannuncia ricco di sfide per piloti e squadre.
