La terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia 2026 a Monza ha visto George Russell confermare il suo ottimo stato di forma, ottenendo il miglior tempo con un giro in 1:22.219. Questa prestazione ha consolidato la sua leadership dopo la seconda sessione di prove, mettendolo davanti a piloti di grande esperienza e talento.
Lewis Hamilton, al volante di una Ferrari, ha chiuso la sessione in seconda posizione, seguito da Max Verstappen su Red Bull Racing, che ha completato il podio virtuale della mattinata. La sessione è stata caratterizzata da un avvio piuttosto tranquillo, con pochi piloti in pista, mentre l’attività è aumentata sensibilmente negli ultimi minuti, quando molti hanno montato pneumatici soft per migliorare i tempi sul giro.
Un dato interessante è rappresentato da Kimi Antonelli, che pur essendo stato penalizzato con la partenza dall’ultima posizione a causa di un cambio motore, ha segnato il quarto tempo, dimostrando un buon ritmo nonostante la penalità. La sessione ha inoltre visto alcuni episodi degni di nota, come i problemi iniziali di Alex Albon con il volante, risolti successivamente, ma che gli sono valsi un’ammonizione per non aver rispettato le istruzioni dei commissari riguardo a una via di fuga.
La sessione ha inoltre registrato un momento di difficoltà per Liam Lawson, che ha perso il controllo della monoposto alla prima chicane, causando l’esposizione delle bandiere gialle. Un altro episodio ha coinvolto Hamilton e Verstappen, che hanno avuto un contatto in rettilineo; i commissari hanno segnalato l’episodio ma non hanno avviato un’indagine formale.
Durante la sessione, il team Williams ha sfruttato la scia tra Albon e Carlos Sainz, mentre molti piloti hanno optato per pneumatici soft negli ultimi minuti per cercare di migliorare i propri riferimenti cronometrici in vista delle qualifiche pomeridiane.
La FP3 si è conclusa quindi con un quadro chiaro della situazione in pista, ma senza fornire indicazioni definitive sull’esito del Gran Premio o sulle strategie che i team adotteranno. La sessione ha offerto spunti interessanti sulle prestazioni dei piloti e delle monoposto, ma resta fondamentale attendere le qualifiche per avere un quadro più preciso delle gerarchie.
Il Gran Premio d’Italia a Monza continua a rappresentare una tappa cruciale nel mondiale, con un tracciato che mette alla prova le capacità dei piloti e le scelte tecniche dei team. La mattinata di prove ha evidenziato alcune dinamiche importanti, ma il vero banco di prova sarà la sessione pomeridiana delle qualifiche, che definirà la griglia di partenza per la gara.
Monza resta uno degli appuntamenti più attesi nel calendario, con la sua combinazione di velocità e storia che continua ad affascinare appassionati e addetti ai lavori. La FP3 ha confermato l’intensità della competizione e la necessità per ogni squadra di massimizzare ogni dettaglio per ottenere il miglior risultato possibile.
