La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna 2026 si è svolta sul nuovo circuito Madring, segnando un momento importante per la categoria regina. George Russell ha ottenuto il miglior tempo della FP1 con un giro in 1'34"077, confermando la competitività di Mercedes in questa prima fase sul tracciato inedito.
Il compagno di squadra di Russell, Andrea Kimi Antonelli, ha seguito da vicino, dimostrando un buon adattamento al nuovo circuito. Ferrari, invece, non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale: Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono piazzati rispettivamente terzo e quarto, con quest’ultimo che ha incontrato alcune difficoltà durante la sessione, tra cui un errore alla curva 17 e problemi di traffico in pista.
La maggior parte dei piloti ha iniziato la sessione con pneumatici medi, per poi passare alle gomme morbide nella seconda metà della FP1. Tra gli episodi da segnalare, Yuki Tsunoda ha dovuto fermarsi a causa di un problema al servosterzo, mentre Max Verstappen ha chiuso quinto, davanti a Lando Norris e Arvid Lindblad.
Fernando Alonso, pilota di casa, ha terminato la sessione in 15ª posizione, un risultato considerato incoraggiante per Aston Martin. Durante la FP1 si sono verificati alcuni incidenti di traffico, con Arvid Lindblad e Carlos Sainz che hanno espresso preoccupazioni riguardo a comportamenti pericolosi in pista, sottolineando l’importanza di una gestione attenta in questa fase di adattamento al nuovo circuito.
La sessione ha visto la partecipazione di numerosi team, tra cui Mercedes, Ferrari, Red Bull Racing, McLaren, Racing Bulls, Audi, Aston Martin, Haas, Williams, Cadillac e Alpine, con un parco piloti molto variegato che ha affrontato per la prima volta le curve e le caratteristiche del Madring.
Nonostante i tempi segnati, è ancora presto per trarre conclusioni definitive sulle prestazioni relative dei team o sulle strategie da adottare durante il weekend. Il potenziale di Ferrari sul nuovo tracciato non è ancora stato completamente espresso, mentre Mercedes ha mostrato un buon ritmo in questa prima sessione.
La FP1 sul circuito Madring ha offerto un primo assaggio delle sfide che attendono i piloti e i team, con condizioni di traffico e alcune difficoltà tecniche che hanno caratterizzato la sessione. L’adattamento a un tracciato nuovo richiede tempo e attenzione, e i dati raccolti in questa fase saranno fondamentali per le prossime prove e per la gara.
Il Gran Premio di Spagna sul nuovo circuito Madring rappresenta un banco di prova importante per tutti i protagonisti del mondiale, che dovranno interpretare al meglio le caratteristiche del tracciato per ottenere risultati positivi. La prima sessione di prove libere ha già fornito indicazioni utili, ma sarà necessario continuare a lavorare con prudenza per comprendere appieno le dinamiche di questa nuova sfida.
