La procedura di pre-partenza con il conto alla rovescia di cinque secondi, segnalata da luci blu lampeggianti sulla griglia, continuerà a essere utilizzata nella stagione di Formula 1® 2027. Questa misura è stata introdotta dopo i test invernali del 2026 con l’obiettivo di uniformare i tempi di preparazione dei piloti prima della partenza, garantendo una gestione più ordinata e prevedibile della fase iniziale della gara.
Nonostante alcune squadre avessero richiesto un allungamento della finestra temporale per la preparazione, Ferrari si è opposta a questa modifica, sostenendo che il suo turbo più piccolo rappresenta già un vantaggio competitivo in partenza. La discussione ha coinvolto anche la FIA, che ha confermato la volontà di mantenere la procedura attuale per consentire ai piloti di prepararsi adeguatamente, senza però modificarla per motivi di sicurezza.
Per migliorare la sicurezza nelle partenze, la FIA ha implementato un sistema elettronico denominato "low power start detection". Questo sistema rileva automaticamente partenze anormalmente lente e attiva l’MGU-K per garantire un’accelerazione minima, prevenendo situazioni potenzialmente pericolose come quella verificatasi a Melbourne nel 2026. È importante sottolineare che questo sistema non conferisce alcun vantaggio competitivo, ma è pensato esclusivamente per aumentare la sicurezza durante la fase di partenza.
Il mantenimento della procedura di pre-partenza è stato confermato da Nikolas Tombazis, direttore FIA per le monoposto, che ha chiarito come la scelta non sia motivata da ragioni di sicurezza diretta, ma piuttosto dalla necessità di garantire un tempo adeguato ai piloti per prepararsi al meglio prima dello spegnimento dei semafori. Questo equilibrio tra preparazione e sicurezza è stato al centro del dibattito nel paddock, soprattutto dopo alcune difficoltà emerse durante i test invernali.
Nel corso del 2026, episodi come l’incidente che ha coinvolto Liam Lawson e Franco Colapinto hanno evidenziato l’importanza di una gestione precisa della fase di partenza. La FIA ha quindi adottato soluzioni tecniche e regolamentari per evitare che situazioni simili si ripetano, senza però modificare sostanzialmente la procedura di pre-partenza già in vigore.
La discussione sul turbo più piccolo di Ferrari ha rappresentato un elemento di confronto tra le squadre, con la Scuderia che ha espresso la propria posizione contraria a un allungamento della finestra di preparazione, ritenendo che il proprio vantaggio tecnico fosse già sufficiente. Questo aspetto rimane comunque un tema regolamentare e tecnico da monitorare nel corso della stagione 2027.
La conferma della procedura di pre-partenza per il 2027 rappresenta quindi un segnale di continuità nelle regole di partenza, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla preparazione dei piloti. L’introduzione del sistema di rilevazione elettronica delle partenze lente si inserisce in questo contesto come un ulteriore strumento per garantire che la fase iniziale delle gare si svolga nel modo più regolare e sicuro possibile.
In conclusione, la gestione della partenza nel mondiale di Formula 1® per il 2027 manterrà le caratteristiche già viste nel 2026, con la procedura di pre-partenza a cinque secondi e il supporto tecnologico della FIA per la sicurezza. Questi elementi continueranno a influenzare il modo in cui i piloti si preparano alla gara, senza però modificare in modo sostanziale le dinamiche di partenza già consolidate.
