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Le prime sfide di setup e gomme a Madring

Le prime sfide di setup e gomme a Madring

Team FansBRANDS® |

Il primo giorno di prove libere sul nuovo circuito Madring, sede del Gran Premio di Spagna 2026, ha offerto alle squadre e ai piloti un primo assaggio delle sfide tecniche che questa pista comporta. Il tracciato si è mostrato particolarmente impegnativo, con una combinazione di curve che ricordano caratteristiche di Jeddah e Monaco, richiedendo un approccio molto attento sia al setup della monoposto sia alla gestione degli pneumatici.

Uno degli aspetti più evidenti emersi durante la giornata è stato il degrado elevato degli pneumatici, con particolare incidenza del fenomeno del graining soprattutto nella prima sessione di prove libere. Questo ha spinto i team a intervenire sul setup tra FP1 e FP2, cercando di trovare un equilibrio migliore per preservare le coperture e migliorare la performance complessiva della vettura.

George Russell ha sottolineato come la gestione degli pneumatici rappresenterà una delle incognite principali per la gara, evidenziando che una strategia con un numero elevato di soste potrebbe risultare competitiva in certe condizioni. La maggior parte dei team ha inoltre optato per conservare due set di pneumatici C2 duri per la gara, segnalando l'importanza di queste coperture in vista del Gran Premio.

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Ferrari è apparsa competitiva durante le prove, anche se il responsabile del team ha indicato che il vero riferimento sarà la qualifica, visto che la pista è ancora in evoluzione e le condizioni potrebbero cambiare. Red Bull Racing, invece, ha espresso insoddisfazione per quanto raccolto venerdì, soprattutto per quanto riguarda il setup e la gestione dell’energia, aspetti che il team dovrà approfondire nei prossimi giorni.

Audi ha evidenziato la difficoltà nel trovare un compromesso tra un assetto basso e rigido, utile per l’aerodinamica, e la necessità di un assetto più alto per affrontare i cordoli senza perdere tempo. Questa sfida tecnica rappresenta un elemento centrale per tutte le squadre, considerando la complessità del tracciato e le sue caratteristiche uniche.

La qualifica assume quindi un ruolo cruciale per il successo sul Madring, data la difficoltà nel definire un setup ideale e la gestione degli pneumatici che si preannuncia complessa. Le squadre continueranno a lavorare per adattarsi al meglio alle condizioni della pista, cercando di massimizzare le prestazioni in vista della gara.

Il primo giorno di attività sul nuovo circuito ha messo in luce alcune delle principali sfide che attendono i team nel corso del weekend. La gestione degli pneumatici e la ricerca del giusto equilibrio nel setup saranno aspetti fondamentali da monitorare, mentre la pista stessa continuerà a evolversi, influenzando le strategie e le scelte tecniche. Il Gran Premio di Spagna sul Madring si presenta quindi come un banco di prova importante per piloti e squadre, chiamati a interpretare al meglio un tracciato ancora poco conosciuto ma già ricco di insidie.