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Pirelli porta mescole più morbide a Monza

Pirelli porta mescole più morbide a Monza

Team FansBRANDS® |

Per il Gran Premio d’Italia 2026 sul celebre circuito di Monza, Pirelli ha confermato la scelta delle mescole di pneumatici che saranno a disposizione di tutti i team e piloti impegnati nel mondiale. La selezione prevede l’utilizzo delle mescole più morbide della gamma 2026, ovvero C3 (dura), C4 (media) e C5 (morbida).

Ogni pilota potrà contare su un totale di 13 set di pneumatici slick: 2 set di dure, 3 di medie e ben 8 di morbide. A questi si aggiungono le coperture intermedie e da bagnato, pronte per essere utilizzate in caso di condizioni meteo avverse. Inoltre, chi riuscirà ad accedere alla Q3 delle qualifiche riceverà un set extra di pneumatici morbidi.

Il regolamento impone che, in gara con pista asciutta, sia obbligatorio l’utilizzo di almeno due mescole slick differenti, un aspetto che influenzerà le strategie di gara. Il tracciato di Monza, lungo 5,793 km e caratterizzato da 11 curve, è noto per le sue alte velocità e lunghi rettilinei, elementi che condizionano la scelta e la gestione degli pneumatici durante il weekend.

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Le nuove unità di potenza introdotte per la stagione 2026 renderanno la gestione dell’energia più complessa, con tempi sul giro stimati circa 2 secondi più veloci rispetto all’anno precedente. Dal punto di vista meccanico, l’asse anteriore sarà sottoposto a carichi frenanti inferiori, mentre quello posteriore dovrà affrontare sollecitazioni maggiori in trazione, soprattutto nelle curve più impegnative come la Prima Chicane e Ascari.

La stabilità in frenata e la trazione in uscita dalle curve saranno quindi aspetti fondamentali per la performance delle monoposto. Il circuito di Monza presenta un asfalto generalmente ben gommato fin dalle prime sessioni, con una superficie liscia rinnovata nel 2024 che dovrebbe garantire condizioni costanti durante il weekend.

Recenti interventi sul tracciato hanno riguardato il rifacimento dei cordoli alle curve 1, 4 e 8, mentre alla curva 5 è stato sostituito un tratto di ghiaia con asfalto, modifiche che potrebbero influenzare il comportamento delle vetture in quei punti. In gara, si prevede un possibile surriscaldamento dell’asse posteriore, ma la degradazione degli pneumatici non dovrebbe compromettere in modo significativo le prestazioni complessive.

Nonostante le numerose opportunità di sorpasso offerte dal circuito, la strategia più probabile per la gara resta quella di una sola sosta ai box, anche se questa scelta potrà variare in base alle condizioni specifiche del weekend. L’effettivo impatto delle nuove unità di potenza sulla gestione degli pneumatici sarà comunque da verificare durante la competizione.

Il Gran Premio d’Italia a Monza rappresenta da sempre una prova impegnativa per piloti e team, con caratteristiche uniche che richiedono un’attenta valutazione delle mescole e della strategia di gara. La combinazione di velocità elevate, curve tecniche e gestione degli pneumatici sarà centrale per le performance in pista.