Per il Gran Premio del Belgio 2026, Pirelli ha confermato la scelta delle mescole di pneumatici che saranno a disposizione di tutti i team e piloti impegnati nel mondiale. Le opzioni selezionate sono le mescole C2, C3 e C4, rispettivamente dura, media e morbida, pensate per adattarsi alle caratteristiche del circuito di Spa-Francorchamps e alle condizioni che si potranno presentare durante il weekend di gara.
Ogni pilota potrà contare su due set di pneumatici duri, tre set di pneumatici medi e otto set di pneumatici morbidi. Inoltre, per chi riuscirà a qualificarsi nella Q3 delle qualifiche, sarà previsto un set extra di pneumatici morbidi. Nel caso in cui la pista resti asciutta durante la gara, sarà obbligatorio l’utilizzo di almeno due mescole slick differenti, mentre in caso di pioggia saranno disponibili anche pneumatici intermedi e da bagnato.
Il tracciato di Spa-Francorchamps è noto per il suo clima variabile e per la complessità tecnica, caratterizzato da tre settori molto diversi tra loro. Recentemente la pista è stata completamente rifatta, offrendo inizialmente un livello di aderenza piuttosto basso, che potrà migliorare grazie alle gare GT che si svolgeranno prima del Gran Premio.
Le nuove aerodinamiche introdotte nel 2026 dovrebbero facilitare la ricerca di un equilibrio ottimale tra carico aerodinamico e velocità nei rettilinei, un aspetto importante per affrontare al meglio il circuito belga. Le temperature elevate, come quelle registrate durante la 24 Ore di Spa, con asfalto che può superare i 55°C, potrebbero influenzare il degrado termico degli pneumatici, rendendo plausibile l’adozione di strategie a due soste durante la gara.
Si prevede che le mescole più dure, C2 e C3, giocheranno un ruolo centrale nella gestione della gara di domenica, anche se le condizioni meteo variabili tipiche di Spa potranno incidere in modo significativo sulle scelte strategiche dei team. L’effetto preciso delle nuove soluzioni aerodinamiche e della gestione dell’unità di potenza sulle prestazioni in gara sarà invece da valutare direttamente nel corso del weekend.
La complessità del circuito e le condizioni atmosferiche imprevedibili rappresentano un banco di prova per piloti e squadre, che dovranno adattarsi rapidamente per sfruttare al meglio le caratteristiche delle mescole a disposizione. La pista rinnovata e le nuove regole tecniche del 2026 aggiungono ulteriori variabili da considerare nella preparazione del Gran Premio.
In definitiva, la scelta delle mescole da parte di Pirelli per il Gran Premio del Belgio 2026 riflette le peculiarità di Spa-Francorchamps e le sfide che il circuito presenta, con un occhio di riguardo alle condizioni climatiche e all’evoluzione della pista. La gestione degli pneumatici sarà un elemento chiave per la riuscita della gara, in un contesto tecnico e ambientale che richiede grande attenzione e flessibilità da parte di tutti i protagonisti.
