Mercedes ha individuato un problema nel software di gestione dell’unità di potenza della monoposto di George Russell, che ha causato anomalie nelle prestazioni tra Silverstone e Spa. Il pilota britannico aveva segnalato una perdita di efficacia in rettilineo, un dato confermato dall’analisi telemetrica confrontata con la vettura di Kimi Antonelli.
Il team ha escluso che il problema fosse legato alla potenza o alla velocità massima dell’unità di potenza, focalizzandosi invece su un’anomalia nel software che gestisce l’erogazione dell’energia elettrica. In particolare, il software avrebbe fornito energia troppo presto durante il giro, causando uno squilibrio nella distribuzione dell’energia che si traduceva in una carenza negli ultimi settori della pista, situazione particolarmente evidente a Spa.
La correzione software è stata implementata nella sede di Brixworth, ma la sua efficacia dovrà essere confermata in pista. Le condizioni delle gare di Hungaroring e Zandvoort non sono state ritenute adatte per testare questa modifica, per cui la verifica definitiva è prevista al Gran Premio d’Italia a Monza.
Parte del problema potrebbe essere amplificata dallo stile di guida di Russell, poiché il software adatta la gestione dell’energia in base alle abitudini del pilota. Tuttavia, Mercedes non attribuisce esclusivamente a questo fattore l’anomalia, sottolineando l’interazione complessa tra il software e il comportamento in pista.
Il team ha inoltre confermato che non è prevista la sostituzione dell’unità di potenza, indicando che la questione è di natura software e non meccanica. A Hungaroring, dove la potenza in rettilineo ha un peso minore, Russell ha potuto affrontare il weekend senza dover gestire costantemente il problema, evidenziando come le caratteristiche del circuito influenzino l’impatto dell’anomalia.
McLaren è stata menzionata nel contesto del software adattivo, che modifica la gestione dell’energia in base allo stile di guida, un elemento che può contribuire a spiegare le differenze di prestazione tra piloti e situazioni diverse. Il confronto telemetrico con Antonelli ha permesso di evidenziare le differenze di erogazione energetica e di prestazioni in rettilineo.
La verifica in pista della correzione software sarà un passaggio cruciale per Mercedes, che attende di confermare a Monza se l’intervento risolverà le anomalie riscontrate. Nel frattempo, il team continua a monitorare attentamente la situazione, mantenendo un approccio prudente e focalizzato sull’analisi dei dati raccolti durante le gare.
Questo episodio sottolinea l’importanza del software nella gestione delle unità di potenza nella categoria regina, dove anche piccoli dettagli possono influenzare significativamente le prestazioni in gara. La situazione di Russell evidenzia come l’interazione tra pilota e tecnologia sia un elemento chiave nel rendimento complessivo della monoposto.
