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McLaren fatica nelle libere a Baku con Norris e Piastri

McLaren fatica nelle libere a Baku con Norris e Piastri

Team FansBRANDS® |

La McLaren ha vissuto un avvio complicato nelle prove libere del Gran Premio dell’Azerbaigian 2026, con Lando Norris e Oscar Piastri che hanno accusato un ritardo di circa 1,5 secondi rispetto al miglior tempo della sessione. Questo distacco ha evidenziato alcune difficoltà tecniche e di messa a punto della monoposto, che il team sta ancora cercando di risolvere.

Durante la prima sessione di prove libere (FP1), la McLaren MCL40 ha incontrato un problema al fondo piatto, che ha richiesto l’intervento dei meccanici per evitare un peggioramento della situazione. Questo inconveniente ha limitato il tempo a disposizione in pista per entrambi i piloti, rallentando il loro programma di lavoro e la raccolta dati necessaria per ottimizzare l’assetto.

Per la seconda sessione (FP2), il team ha adottato una soluzione temporanea utilizzando delle fascette per stabilizzare il componente danneggiato, permettendo così a Norris e Piastri di completare più giri e raccogliere ulteriori informazioni utili. Nonostante questo, il gap con il leader George Russell è rimasto significativo, confermando che la McLaren deve ancora lavorare molto per migliorare la performance complessiva.

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Lando Norris ha descritto il distacco accusato come “una piccola pugnalata al cuore”, sottolineando che la vettura non è ancora abbastanza veloce per competere con i migliori. Tuttavia, ha precisato di non avere problemi di fiducia nella guida, indicando che il problema principale riguarda la prestazione della monoposto più che il feeling personale al volante.

Il team ha introdotto diversi aggiornamenti tecnici sulle fiancate, la copertura motore, il fondo, il diffusore e le sospensioni posteriori, ma il lavoro di messa a punto è ancora in corso. Il Chief Technical Officer Rob Marshall ha spiegato che la crepa individuata nel fondo piatto ha richiesto un intervento di emergenza con fascette per evitare un peggioramento fino a quando non sarà possibile una soluzione definitiva.

Questa situazione ha imposto alla McLaren di concentrarsi sulla raccolta dati e sull’analisi delle prestazioni per cercare di ridurre il gap nelle sessioni successive. Rimane però incerto quanto il divario possa essere colmato durante il fine settimana, e non è possibile trarre conclusioni affrettate sulla competitività complessiva della vettura basandosi solo su queste prove libere.

Il Gran Premio dell’Azerbaigian è noto per le sue caratteristiche di circuito cittadino con lunghi rettilinei e curve strette, che richiedono un equilibrio delicato tra velocità massima e stabilità in curva. Per la McLaren sarà fondamentale trovare un assetto che permetta di sfruttare al meglio queste peculiarità, soprattutto dopo le difficoltà iniziali riscontrate nelle prove.

Il lavoro del team e dei piloti proseguirà con attenzione nelle prossime sessioni, con l’obiettivo di migliorare la performance e adattare la monoposto alle condizioni del tracciato. La situazione attuale richiede prudenza nell’interpretazione dei dati, ma anche determinazione per affrontare le sfide tecniche che si presentano.