Isack Hadjar ha dovuto saltare il Gran Premio d’Olanda 2026 a causa di un infortunio al polso subito durante una sessione in palestra la settimana precedente. La decisione di non rischiare è stata presa con attenzione da Red Bull e dal team satellite Racing Bulls, che hanno preferito un recupero graduale per il giovane pilota.
Un elemento importante di questo percorso di recupero è stato il consiglio ricevuto da Marc Marquez, campione di MotoGP, che condivide lo stesso fisioterapista di Hadjar. Marquez ha suggerito al pilota di non affrettare il ritorno alle corse e di evitare interventi medici prematuri, basandosi sulla sua esperienza personale con infortuni simili.
Nonostante la fama di rientri rapidi di Marquez, il consiglio è stato di prendersi il tempo necessario per guarire completamente, sottolineando l’importanza di una ripresa senza fretta per evitare complicazioni future.
Hadjar aveva inoltre preparato un casco speciale per il GP d’Olanda, ispirato alla ceramica di Delft e al suo trofeo rotto dell’anno precedente, un dettaglio che evidenzia il suo attaccamento e la sua attenzione ai particolari anche in una fase difficile.
Il team spera di poter rivedere Hadjar in pista per il Gran Premio d’Italia a Monza, previsto due settimane dopo la gara olandese, ma la situazione resta in evoluzione e ogni decisione sarà presa con la massima cautela per garantire la salute del pilota.
Nel frattempo, Yuki Tsunoda è stato chiamato a sostituire Hadjar per la gara di Zandvoort, un cambiamento comunicato con breve preavviso e che ha richiesto una pronta risposta da parte del team satellite.
La gestione di questo infortunio e il consiglio di Marquez rappresentano un esempio di come la collaborazione tra sport diversi e l’esperienza diretta possano offrire un supporto prezioso ai piloti nel campionato, soprattutto in situazioni delicate come quelle legate agli infortuni.
La priorità resta il recupero completo di Hadjar, con un approccio prudente che mira a preservare la sua carriera nel mondiale senza forzature. Il monitoraggio della sua condizione proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di un ritorno in pista che sia sicuro e sostenibile.
