La possibilità che la Malaysia possa ospitare un Gran Premio di Formula 1® nel 2026 sta prendendo corpo in seguito alle difficoltà legate alla riprogrammazione del Gran Premio del Bahrain. Le tensioni in Medio Oriente, in particolare il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, hanno infatti complicato l’organizzazione delle prime gare stagionali previste in Bahrain e Arabia Saudita.
Nonostante un cessate il fuoco temporaneo, la situazione nella regione è nuovamente peggiorata, rendendo quasi impossibile il ritorno del Gran Premio del Bahrain nel calendario di ottobre 2026. In questo contesto, la Malaysia sta valutando attivamente la possibilità di ospitare una tappa a Sepang come sostituto, con il governo malese impegnato in uno studio di fattibilità e in discussioni attive sulla proposta.
Sepang è attualmente sede del MotoGP, ma non ospita un Gran Premio di Formula 1® dal 2017. Per poter organizzare una gara della categoria regina, sarebbe necessario un importante lavoro organizzativo e logistico. La Formula 1® ha già fornito i requisiti necessari per l’eventuale allestimento dell’evento sul circuito malese.
Nel caso in cui dovessero emergere ulteriori problemi con le gare di fine stagione in Qatar e Abu Dhabi, la Formula 1® ha previsto un piano di riserva che contempla il circuito portoghese di Portimao, che tornerà ufficialmente nel calendario nel 2027. Questa soluzione alternativa rappresenta un’opzione per garantire la continuità del calendario nel caso in cui le difficoltà geopolitiche persistano.
Stefano Domenicali, presidente e CEO di Formula 1®, ha fissato la scadenza per le decisioni definitive sul calendario 2026 a metà settembre dello stesso anno. Fino a quel momento, le valutazioni e le discussioni continueranno, senza che sia ancora certa la conferma di Sepang come sede sostitutiva o la capacità della Formula 1® di colmare il vuoto tra il GP dell’Azerbaigian e quello di Singapore.
La complessità tecnica e organizzativa di ospitare un Gran Premio di Formula 1® a Sepang richiede ulteriori approfondimenti. Il circuito dovrà soddisfare tutti i requisiti richiesti dalla categoria regina, e il governo malese dovrà valutare attentamente la fattibilità di un evento di tale portata in tempi relativamente brevi.
Questa situazione riflette le difficoltà che la Formula 1® sta affrontando nel mantenere un calendario stabile a causa delle tensioni internazionali. La flessibilità e la capacità di adattamento saranno fondamentali per garantire lo svolgimento della stagione 2026, con la Malaysia che si propone come possibile alternativa in un contesto ancora incerto.
