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Leclerc guida la FP2 sotto rischio pioggia

Leclerc guida la FP2 sotto rischio pioggia

Team FansBRANDS® |

La seconda sessione di prove libere (FP2) del Gran Premio di Bahrain, disputata sul circuito di Sepang in Malesia, ha visto condizioni meteo variabili con un rischio concreto di pioggia. Questo ha influenzato le strategie dei team, spingendo molti piloti a scendere in pista subito con pneumatici medi per massimizzare il tempo a disposizione prima di un possibile peggioramento delle condizioni.

Charles Leclerc si è distinto ottenendo il miglior tempo della sessione con un 1:37.528, precedendo Isack Hadjar di soli 99 millesimi e Lando Norris di 137 millesimi. Max Verstappen ha segnato un tempo di riferimento nelle fasi iniziali, ma ha chiuso quarto senza utilizzare le gomme soft nella parte finale della sessione. Lewis Hamilton ha terminato quinto, ma sarà oggetto di un’indagine per un presunto impedimento a Gabriel Bortoleto durante la sessione.

La FP2 è stata caratterizzata anche da episodi di traffico e contatti in pista, con un momento di tensione tra Bortoleto e Hamilton. La sessione si è conclusa con una Virtual Safety Car a causa del fermo di Bortoleto, mentre i team hanno concentrato le ultime fasi su long run e raccolta dati in vista delle prove libere 3 e delle qualifiche.

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Tra i team coinvolti nella sessione figurano Ferrari, Red Bull Racing, McLaren, Mercedes, Audi, Cadillac, Haas, Aston Martin, Williams e Racing Bulls, con un ampio schieramento di piloti tra cui Charles Leclerc, Isack Hadjar, Lando Norris, Max Verstappen, Lewis Hamilton, Pierre Gasly e molti altri. La scelta delle gomme ha rappresentato un elemento chiave, con la maggior parte dei piloti che ha optato per pneumatici medi, mentre alcuni, tra cui McLaren, Cadillac e Gasly, hanno utilizzato le gomme soft per cercare un vantaggio nelle fasi iniziali.

Nonostante i tempi registrati, è importante sottolineare che non si possono trarre conclusioni definitive sulle prestazioni di gara o sulle strategie future basandosi esclusivamente su questa sessione. Alcuni problemi tecnici sono stati segnalati, come oscillazioni sulla monoposto di Hadjar e difficoltà di posizione di guida per Verstappen, ma non sono stati approfonditi nel dettaglio.

La possibile pioggia ha rappresentato un’incognita durante tutta la sessione, influenzando le decisioni dei team e la gestione del tempo in pista. L’indagine in corso su Hamilton per un presunto impedimento a Bortoleto aggiunge un ulteriore elemento di attenzione, senza che al momento siano noti esiti o conseguenze.

La FP2 ha offerto quindi un quadro utile per la raccolta dati e la preparazione alle fasi successive del weekend, con i team che hanno privilegiato long run e simulazioni in condizioni variabili. Il circuito di Sepang, con le sue caratteristiche e il meteo incerto, ha messo alla prova la capacità di adattamento di piloti e squadre.

Il Gran Premio di Bahrain in Malesia continua a rappresentare un banco di prova importante per i protagonisti del mondiale, con la sessione di prove libere 2 che ha fornito indicazioni interessanti senza però definire ancora equilibri certi. L’attenzione rimane alta in vista delle qualifiche, dove le condizioni meteo potrebbero giocare un ruolo decisivo nel definire la griglia di partenza.