In occasione del 40º anniversario del Gran Premio d’Ungheria, l’Hungaroring ha ufficialmente assegnato i nomi a tutte le 14 curve del circuito, un gesto che rende omaggio a piloti e luoghi storici legati alla storia della Formula 1®. Questa iniziativa nasce da un processo che ha coinvolto i fan, chiamati a votare, e una successiva revisione da parte di esperti e professionisti del motorsport.
Tra i nomi scelti per le curve spiccano quelli di grandi campioni come Nelson Piquet, Lewis Hamilton, Nigel Mansell, Jean Alesi, Michael Schumacher e Ayrton Senna. La curva 1 è stata intitolata a Nelson Piquet, vincitore delle prime due edizioni del Gran Premio d’Ungheria, mentre la curva 2 porta il nome di Lewis Hamilton, pilota con il maggior numero di vittorie e pole position sul circuito. Nigel Mansell dà il nome alla curva 4, legata al suo titolo mondiale del 1992, e la curva 11 è dedicata a Jean Alesi. Michael Schumacher è omaggiato alla curva 12, Ayrton Senna alla 13, e la curva 14 onora Ferenc Szisz, vincitore del primo Gran Premio della storia.
Oltre ai nomi dei piloti, alcune curve sono state denominate in relazione a luoghi o strutture locali, come “Spring”, “Mogyorod”, “Driving Center”, “Buda/Pest” e “Danube”. Un ulteriore tributo ai piloti Hamilton, Mansell e Alesi è rappresentato dalle loro impronte di mano lasciate in cemento nell’area di fuga del circuito, un segno tangibile della loro presenza e importanza nella storia dell’Hungaroring.
Questa denominazione ufficiale delle curve rappresenta un riconoscimento formale che celebra la storia e le tradizioni del circuito ungherese, uno dei più longevi e apprezzati nel calendario della Formula 1®. Il coinvolgimento diretto dei tifosi nel processo di scelta dei nomi ha contribuito a rafforzare il legame tra il pubblico e la pista, valorizzando al contempo la memoria di piloti che hanno lasciato un segno indelebile nel mondiale.
L’Hungaroring, noto per le sue caratteristiche tecniche e per essere una delle piste più impegnative del mondiale, si arricchisce così di un ulteriore elemento identitario. I nomi assegnati alle curve non modificano la configurazione del tracciato, ma aggiungono un valore storico e culturale che si riflette nell’esperienza di chi segue le gare e visita il circuito.
Il tributo a Ferenc Szisz, vincitore del primo Gran Premio della storia, alla curva 14, sottolinea inoltre il legame tra il circuito e la tradizione motoristica ungherese e internazionale. Questo omaggio si inserisce in un contesto più ampio di celebrazione che coinvolge diversi protagonisti della Formula 1®, riconoscendo il loro contributo al successo e alla popolarità della categoria regina.
La scelta di intitolare curve a piloti come Lewis Hamilton, con otto vittorie e nove pole position sull’Hungaroring, o a Michael Schumacher, che ha ottenuto quattro vittorie e un titolo mondiale proprio su questo circuito, evidenzia l’importanza di questi atleti nella storia del Gran Premio d’Ungheria. Allo stesso modo, la presenza di nomi come Nigel Mansell e Jean Alesi arricchisce la memoria sportiva legata alla pista.
Questa iniziativa contribuisce a mantenere viva la storia del circuito e a valorizzare il patrimonio culturale della Formula 1® nel contesto ungherese, offrendo ai tifosi un modo nuovo per riconoscere e celebrare i momenti e i protagonisti che hanno segnato il passato del mondiale.
