OUTLET

SCONTI DAL 20 AL 50%!

Hamilton guida la seconda sessione di prove libere Ungheria

Hamilton guida la seconda sessione di prove libere Ungheria

Team FansBRANDS® |

La seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria 2026 si è svolta in condizioni di vento che hanno reso particolarmente insidiosa la gestione dell’assetto delle monoposto. Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo con un giro di 1:18.729, precedendo Charles Leclerc di 0.148 secondi e Lando Norris di 0.499 secondi, confermando così un buon ritmo da parte di Ferrari e McLaren.

Ferrari ha mostrato una competitività costante durante la sessione, con entrambi i piloti in grado di mantenere tempi di rilievo fin dall’inizio. McLaren ha introdotto un pacchetto aggiornato che ha permesso a Norris di segnare il giro più veloce con gomme soft, mentre Aston Martin ha portato novità tecniche, anche se Lance Stroll non ha partecipato alla FP2 a causa di un problema alla sospensione occorso nella prima sessione. Fernando Alonso è stato quindi l’unico pilota del team in pista.

La sessione è stata caratterizzata da alcune difficoltà legate al vento, che hanno complicato il bilanciamento delle vetture. Diversi piloti, tra cui Pierre Gasly e George Russell, hanno lamentato problemi di assetto e stabilità. Un incidente di Franco Colapinto all’ultima curva ha causato una bandiera rossa, interrompendo temporaneamente la sessione. Dopo la ripresa, Leclerc ha segnato un tempo di riferimento che è stato subito superato da Hamilton di 0.037 secondi.

FansBRANDS® prodotti Formula 1® per tifosi

Max Verstappen ha chiuso la sessione in quarta posizione, seguito da George Russell. Tra i piloti nelle prime dieci posizioni si sono distinti anche Isack Hadjar, Liam Lawson, Oscar Piastri, Nico Hulkenberg e Arvid Lindblad. La presenza di diversi team come Ferrari, McLaren, Aston Martin, Red Bull Racing, Mercedes, Alpine, Audi e Williams ha contribuito a una sessione ricca di spunti, anche se le condizioni variabili hanno reso difficile trarre conclusioni definitive sulle prestazioni relative.

Red Bull Racing ha reintrodotto l’ala posteriore rotante, una novità tecnica che dovrà essere valutata nel corso del weekend per comprenderne l’effettivo impatto. Nel frattempo, Aston Martin continua a lavorare sui feedback di Alonso, mentre McLaren punta a sfruttare il pacchetto aggiornato per migliorare ulteriormente il proprio rendimento.

La sessione di prove libere ha quindi fornito indicazioni importanti sul potenziale delle monoposto e sulle sfide legate alle condizioni di vento sul circuito dell’Hungaroring. Tuttavia, rimane da verificare come questi elementi influenzeranno le qualifiche e la gara, considerando anche i problemi tecnici riscontrati da alcuni team e piloti.

Il Gran Premio d’Ungheria si conferma un appuntamento complesso, dove l’equilibrio della monoposto e la capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni del tracciato giocano un ruolo fondamentale. Le prossime sessioni saranno decisive per comprendere meglio le gerarchie e le strategie dei team impegnati nel mondiale.