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Hamilton indica Mercedes e McLaren come riferimento per il GP del Belgio

Hamilton indica Mercedes e McLaren come riferimento per il GP del Belgio

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Durante le prove libere del Gran Premio del Belgio 2026, Lewis Hamilton ha indicato Mercedes come ancora la squadra da battere, sottolineando anche le buone prestazioni di McLaren. Il pilota Ferrari ha evidenziato come la sua monoposto abbia mostrato difficoltà soprattutto nel secondo settore del circuito, caratterizzato da curve a media e alta velocità.

Il miglior tempo nelle prove libere 1 è stato fatto registrare da Kimi Antonelli su Mercedes con 1m45.944s, davanti a Lando Norris di McLaren e a Max Verstappen di Red Bull Racing. Hamilton, pur mantenendo un buon equilibrio generale della vettura, ha segnalato una mancanza di carico aerodinamico nel settore centrale, che sembra penalizzare la Ferrari in quella parte del tracciato.

Fred Vasseur, responsabile del team Ferrari, ha invitato a non trarre conclusioni affrettate dai tempi delle prove libere, ricordando che i diversi livelli di carburante e le modalità di motore adottate dai team possono influenzare significativamente i risultati in questa fase della giornata.

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Le indicazioni emerse dal venerdì di prove al GP del Belgio mostrano quindi una situazione in cui Mercedes e McLaren appaiono più competitive rispetto a Ferrari, almeno nelle condizioni di queste prime sessioni. Hamilton ha sottolineato come la Ferrari stia perdendo tempo nel tratto centrale del circuito, un punto cruciale per ottenere un buon giro.

Nonostante le difficoltà evidenziate, Hamilton ha mantenuto un approccio equilibrato, riconoscendo che il bilanciamento generale della vettura resta buono, ma che la mancanza di carico aerodinamico nel settore centrale rappresenta un limite da superare. Questa valutazione si basa sulle sensazioni e sulle analisi preliminari raccolte durante le prove libere, senza dati definitivi che possano confermare un quadro completo.

La prestazione di McLaren, con Lando Norris nelle posizioni di vertice, è un elemento da tenere in considerazione, anche se le condizioni e i risultati potrebbero variare nelle sessioni successive del weekend. La presenza di Mercedes e McLaren come riferimenti per la gara suggerisce un confronto serrato, mentre Ferrari dovrà lavorare per migliorare soprattutto nelle curve veloci del tracciato.

Il Gran Premio del Belgio si conferma un appuntamento dove il bilanciamento aerodinamico e la gestione delle curve a media e alta velocità giocano un ruolo fondamentale. Le indicazioni del venerdì invitano alla prudenza nell’interpretare i risultati, ma evidenziano chiaramente le difficoltà di Ferrari in un settore chiave del circuito, mentre Mercedes e McLaren sembrano al momento più a loro agio.

La giornata di prove libere ha quindi fornito spunti importanti per comprendere le dinamiche di questo GP, con Mercedes che resta un punto di riferimento per la competitività e McLaren che mostra segnali positivi. Ferrari, pur mantenendo un buon equilibrio complessivo, dovrà affrontare le sfide legate al carico aerodinamico e alla velocità nelle curve centrali per migliorare la propria performance.