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Hamilton e Leclerc competitivi a Baku, Ferrari cerca risposte

Hamilton e Leclerc competitivi a Baku, Ferrari cerca risposte

Team FansBRANDS® |

Le prove libere del Gran Premio dell’Azerbaigian a Baku hanno mostrato un quadro interessante per la Scuderia Ferrari, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton tra i protagonisti più competitivi nelle prime fasi del weekend. Durante la prima sessione (FP1), Hamilton ha chiuso in terza posizione e Leclerc in quarta, entrambi a circa quattro decimi dal miglior tempo, utilizzando pneumatici medi Pirelli. Questo risultato ha evidenziato una buona competitività iniziale, ma con margini ancora da colmare rispetto ai leader.

Nella seconda sessione (FP2), invece, il distacco di Leclerc dal primo è aumentato a 1,1 secondi, mentre Hamilton si è piazzato quinto, a due decimi dal pilota Ferrari. Hamilton ha sottolineato come altri team abbiano fatto un passo avanti tra FP1 e FP2, mentre Ferrari non ha apportato modifiche significative alla vettura. Questo ha lasciato aperti alcuni interrogativi sulle possibilità di sviluppo e adattamento della monoposto sul circuito di Baku.

Un elemento chiave emerso dalle prove riguarda la gestione degli pneumatici, considerata difficile a causa di una finestra di funzionamento molto stretta e di un grip che si attiva in modo improvviso dopo un giro di riscaldamento. La Ferrari ha inoltre mostrato una velocità in rettilineo inferiore rispetto a Mercedes, un aspetto su cui Hamilton ha indicato di voler lavorare per ridurre il gap.

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Il circuito di Baku presenta una sfida particolare, con lunghi rettilinei alternati a curve lente, una combinazione che in passato ha creato difficoltà alla Ferrari. Il responsabile del team, Fred Vasseur, ha evidenziato come sia complesso interpretare le prestazioni viste nelle prove, menzionando la velocità mostrata da McLaren ma anche l’importanza di un buon scia e di non essere ostacolati durante i giri veloci. Questi fattori possono influenzare significativamente i tempi sul giro e la lettura complessiva del potenziale della vettura.

Le indicazioni raccolte fino a questo momento mostrano una Ferrari che deve ancora trovare risposte importanti per migliorare il proprio rendimento in questo contesto. La gestione degli pneumatici e la velocità in rettilineo rappresentano aspetti critici da affrontare per competere con i principali avversari. Nel frattempo, Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno dimostrato di poter essere competitivi nelle sessioni di prova, ma la situazione resta aperta in vista delle qualifiche e della gara.

Il confronto tra i team e la capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni del tracciato saranno elementi fondamentali per il prosieguo del weekend. La Ferrari mantiene un approccio prudente, consapevole delle sfide che il circuito di Baku pone e delle difficoltà emerse nelle prime sessioni. L’evoluzione delle prestazioni nelle prossime fasi sarà determinante per capire se il team riuscirà a ridurre il divario con Mercedes e McLaren.

In questo scenario, la gestione della monoposto e la strategia di gara dovranno tenere conto delle caratteristiche peculiari del circuito, con un occhio attento alle condizioni degli pneumatici e alla necessità di sfruttare al meglio le opportunità di scia. La giornata di giovedì ha fornito spunti utili, ma anche confermato che la sfida resta aperta e complessa per tutti i protagonisti.

Il Gran Premio dell’Azerbaigian continua quindi a rappresentare un banco di prova importante per la Ferrari, che cerca risposte concrete per migliorare la propria competitività in un contesto tecnico e strategico impegnativo. Le prestazioni di Hamilton e Leclerc nelle prove libere indicano un potenziale interessante, ma il lavoro da fare per avvicinarsi ai migliori rimane significativo.