Isack Hadjar potrebbe non prendere parte al Gran Premio d’Olanda di Formula 1® a causa di un infortunio al polso subito durante una sessione in palestra nelle ore precedenti al weekend di gara a Zandvoort. La situazione è ancora in fase di valutazione e la decisione definitiva sulla sua partecipazione non è stata ancora comunicata ufficialmente.
Nel caso in cui Hadjar non fosse in grado di correre, Red Bull Racing ha già predisposto un piano di sostituzione che vedrebbe Liam Lawson promosso a pilota titolare accanto a Max Verstappen. Lawson, che era stato retrocesso dalla squadra principale all’inizio della stagione 2026, potrebbe così tornare a correre nel team principale. Di conseguenza, Yuki Tsunoda prenderebbe il posto di Lawson nella scuderia satellite Racing Bulls, affiancando Arvid Lindblad.
La priorità del team resta la piena guarigione di Hadjar, con l’obiettivo di permettergli di tornare in pista al Gran Premio di Monza. Per la gara di Zandvoort, Hadjar ha preparato un casco speciale che richiama il suo primo podio in Formula 1® ottenuto proprio su questo circuito l’anno precedente.
Liam Lawson attualmente occupa la nona posizione nella classifica piloti e ha ottenuto punti in quasi tutte le gare della stagione, dimostrando una certa costanza di rendimento. Yuki Tsunoda, che ricopre il ruolo di riserva ufficiale per entrambe le squadre Red Bull, potrebbe così tornare a correre in Formula 1® con Racing Bulls, anche se non è ancora confermato ufficialmente se prenderà parte alla gara in caso di assenza di Lawson.
Per quanto riguarda il futuro, Tsunoda è stato accostato a un possibile sedile in IndyCar con Meyer Shank Racing per il 2027, ma al momento non ci sono conferme ufficiali su questa ipotesi. La situazione resta quindi in evoluzione, con Red Bull Racing che monitora attentamente le condizioni di Hadjar e valuta le opzioni a disposizione per il weekend olandese.
La gestione di questa possibile sostituzione riflette la complessità delle dinamiche interne ai team di Formula 1®, dove la preparazione e la flessibilità sono fondamentali per affrontare imprevisti come gli infortuni. La scelta di Lawson come possibile sostituto sottolinea la fiducia del team nelle sue capacità, mentre la presenza di Tsunoda come riserva garantisce un’opzione aggiuntiva in caso di necessità.
Il Gran Premio d’Olanda rappresenta un appuntamento importante nel calendario della categoria regina, e la situazione di Hadjar aggiunge un elemento di incertezza che sarà chiarito solo nelle prossime ore. Nel frattempo, il team si concentra sul garantire le migliori condizioni possibili per i propri piloti, mantenendo l’attenzione sulla salute e sulla sicurezza.
La gara a Zandvoort si svolge su un circuito che ha visto Hadjar salire sul podio nella stagione precedente, un dettaglio che rende ancora più significativo il suo eventuale forfait. La decisione finale sulla sua partecipazione sarà determinante per la composizione della griglia di partenza e per le strategie dei team coinvolti.
