Il Gran Premio del Belgio 2026 ha evidenziato ancora una volta le difficoltà della Haas nel ridurre il divario con le squadre di metà classifica nel mondiale di Formula 1®. Nonostante alcuni aggiornamenti tecnici introdotti, il team continua a confrontarsi con problemi strutturali che limitano le prestazioni complessive della monoposto VF-26.
Oliver Bearman ed Esteban Ocon si sono qualificati rispettivamente in 16ª e 18ª posizione, beneficiando di penalità inflitte ad altri piloti per guadagnare due posizioni in griglia. Tuttavia, entrambi hanno subito forature al primo giro a causa di un contatto reciproco, evento che ha compromesso la loro gara. Bearman ha chiuso al 14° posto, mentre Ocon si è classificato 17°, con la Haas che ha così registrato la quarta gara consecutiva senza punti.
Il problema principale della VF-26 resta la carenza di deportanza posteriore, un limite che incide sull’equilibrio e sulla guidabilità della vettura. Un nuovo alettone anteriore ha portato a un miglioramento nella guidabilità, aumentando la fiducia di Bearman al volante. Il pilota ha inoltre segnalato un progresso rispetto alla Williams e un avvicinamento al passo di Audi, pur sottolineando la necessità di ulteriore deportanza.
Esteban Ocon ha invece lamentato problemi di affidabilità e incoerenza tecnica che limitano le prestazioni della sua monoposto. Questi aspetti rappresentano ancora un ostacolo da superare per il team, che continua a lavorare per identificare con precisione le cause di tali difficoltà. Ayao Komatsu, responsabile del team, ha riconosciuto che i problemi di base della vettura sono presenti fin dall’inizio della stagione e che gli aggiornamenti introdotti hanno funzionato secondo le aspettative, ma non hanno risolto le caratteristiche di guida problematiche.
Le migliori prestazioni della Haas si sono viste in circuiti come Melbourne e Shanghai, mentre in tracciati più impegnativi come Miami e Spa le debolezze della monoposto sono emerse con maggiore evidenza. Il team punta ora a migliorare il processo di sviluppo per affrontare queste criticità e cercare risposte concrete in vista delle prossime gare.
Per il Gran Premio d’Ungheria, Bearman ritiene che il tracciato lento possa favorire la Haas, nonostante i limiti legati alla deportanza e alla velocità in rettilineo. In questa occasione, il pilota cederà la vettura al pilota di riserva Ryo Hirakawa per la prima sessione di prove libere, un’opportunità per il team di raccogliere ulteriori dati utili al miglioramento della vettura.
La situazione della Haas al GP del Belgio conferma le difficoltà del team nel mantenere il passo con concorrenti come Racing Bulls, Audi, Alpine e Williams, che attualmente rappresentano la principale concorrenza nel gruppo di metà classifica. Il lavoro sullo sviluppo tecnico e sull’assetto resta quindi centrale per cercare di colmare questo divario.
Il percorso di miglioramento della Haas rimane aperto e il team continua a valutare attentamente i dati raccolti in pista per individuare le soluzioni più efficaci. La sfida consiste nel trovare un equilibrio migliore per la VF-26, soprattutto in termini di deportanza posteriore, per incrementare la competitività nelle prossime gare del mondiale.
