Il Gran Premio del Belgio 2026 si prepara a tornare nel calendario della Formula 1® con un programma che si svolgerà dal 17 al 19 luglio sul celebre circuito di Spa-Francorchamps. Questa pista, la più lunga del mondiale con i suoi 7,004 km, rappresenta una sfida unica per piloti e team, grazie alla sua combinazione di curve veloci e tratti rettilinei che richiedono un bilanciamento aerodinamico molto preciso.
Il record del giro a Spa è stato fissato da Sergio Perez nel 2024 con un tempo di 1m44.701s, mentre Lewis Hamilton detiene il primato per il maggior numero di pole position su questo tracciato, con sei. Michael Schumacher, invece, è il pilota con il maggior numero di vittorie a Spa, sempre sei, sottolineando l’importanza storica di questa pista nel mondiale.
Le caratteristiche tecniche del circuito impongono ai team di trovare un compromesso tra downforce e velocità in rettilineo, dato che Spa è suddiviso in tre settori molto diversi tra loro. Le condizioni meteo, spesso variabili, possono influenzare notevolmente le strategie di gara, soprattutto per quanto riguarda la gestione degli pneumatici. Pirelli ha confermato l’utilizzo delle mescole C2, C3 e C4 per questo appuntamento, con temperature elevate che potrebbero aumentare il degrado termico, favorendo strategie a due soste.
Dal punto di vista del campionato piloti, Kimi Antonelli guida la classifica con un vantaggio di 25 punti su George Russell dopo il Gran Premio di Gran Bretagna. Tra i protagonisti attesi a Spa ci sono anche Lewis Hamilton, Charles Leclerc, Lando Norris, Max Verstappen e Oscar Piastri, con quest’ultimo che ha ottenuto un 1-2 per McLaren proprio a Spa nel 2025, con la vittoria di Piastri. Max Verstappen, dal canto suo, ha vinto tre volte a Spa, anche se ha incontrato difficoltà nel GP di Gran Bretagna del 2026.
Nel campionato costruttori, Racing Bulls si avvicina ad Alpine nella lotta per il quinto posto, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse alla competizione tra le squadre. Spa è anche teatro di momenti iconici nella storia della Formula 1®, come la celebre manovra di Mika Hakkinen nel 2000, quando superò Michael Schumacher e Ricardo Zonta in una fase decisiva della gara.
La probabilità di intervento della Safety Car nelle ultime otto gare a Spa è stata del 50%, mentre quella di Virtual Safety Car è risultata nulla. Il tempo stimato perso durante un pit stop è di circa 18,5 secondi, un dato importante per le strategie di gara, soprattutto in un circuito dove il ritmo e la gestione delle soste possono fare la differenza.
Il weekend di Spa-Francorchamps si articolerà con le prove libere venerdì 17 luglio, seguite dalle qualifiche e dalla terza sessione di prove libere sabato 18, mentre la gara si disputerà domenica 19. Questo programma consente ai team di raccogliere dati essenziali per ottimizzare assetti e strategie in vista della gara, considerando anche le peculiarità del tracciato e le condizioni climatiche che potrebbero influenzare il comportamento delle monoposto.
Il Gran Premio del Belgio rappresenta quindi un appuntamento chiave per la stagione, dove la combinazione di storia, tecnica e competizione si intreccia con le sfide attuali del campionato. La complessità del circuito e le variabili in gioco richiedono un approccio attento da parte di piloti e squadre, che dovranno gestire al meglio ogni aspetto per ottenere il massimo risultato possibile.
