La griglia di partenza ufficiale per il Gran Premio d'Ungheria 2026 è stata definita dopo le qualifiche e l'applicazione delle penalità che hanno modificato la posizione di alcuni piloti. Lando Norris, campione in carica e pilota McLaren, partirà dalla pole position, seguito da Charles Leclerc su Ferrari, che lo affiancherà in prima fila.
Lewis Hamilton, anch'egli su Ferrari, aveva ottenuto il secondo tempo nelle qualifiche ma è stato penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Oscar Piastri della McLaren, che prenderà così il via dalla terza posizione. Max Verstappen, pilota Red Bull Racing, partirà quarto, mentre Kimi Antonelli, leader del campionato e pilota Mercedes, è stato penalizzato di tre posizioni per non aver rallentato adeguatamente sotto bandiera gialla e partirà settimo, dietro George Russell, anch'egli su Mercedes.
Completano le prime cinque file Isack Hadjar su Red Bull Racing all'ottavo posto, seguito da Arvid Lindblad del team Racing Bulls e Nico Hulkenberg su Audi. Sergio Perez, pilota Cadillac, che si era qualificato 22°, partirà dai box a causa di modifiche effettuate sulla vettura in regime di Parc Fermé.
Le penalità hanno avuto un impatto significativo sulla composizione della griglia, modificando le posizioni di alcuni dei piloti di vertice. In particolare, la sanzione a Hamilton ha permesso a Piastri di guadagnare una posizione importante, mentre Antonelli ha perso terreno a causa della penalità legata al comportamento sotto bandiera gialla.
La presenza di diversi team di rilievo come McLaren, Ferrari, Red Bull Racing, Mercedes, Racing Bulls, Audi e Cadillac rende la griglia particolarmente competitiva e interessante per la gara che si svolgerà domenica 26 luglio 2026. La situazione di partenza riflette così un equilibrio dinamico tra le prestazioni in pista e le decisioni dei commissari.
La partenza dai box di Sergio Perez rappresenta un elemento da tenere d'occhio, poiché potrà influenzare le strategie di gara e la gestione del traffico in pista. La sua posizione di partenza differente rispetto alla qualifica è dovuta a interventi tecnici sulla vettura che non potevano essere effettuati senza penalità.
La griglia ufficiale dopo le penalità offre quindi uno scenario di partenza che potrebbe riservare sorprese, ma senza trarre conclusioni affrettate sull'esito della gara. Ogni pilota e team dovrà affrontare la sfida del circuito ungherese con le proprie carte in mano, partendo da posizioni che riflettono sia la performance in qualifica sia le decisioni regolamentari.
Il Gran Premio d'Ungheria si conferma un appuntamento cruciale nel calendario del mondiale, con una griglia di partenza che mette in evidenza l'importanza della precisione in pista e della gestione delle regole. I piloti e le squadre dovranno dimostrare la loro capacità di adattamento e competitività in una gara che si annuncia intensa e combattuta.
