Il calendario del mondiale di Formula 1® per il 2026 subirà una modifica significativa a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. La Malaysia ospiterà ufficialmente il Gran Premio del Bahrain, che si svolgerà sul circuito di Sepang dal 2 al 4 ottobre. Questa decisione è stata presa per garantire la continuità del campionato dopo la cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita, causata dall’instabilità nella regione dovuta al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Il circuito di Sepang, che aveva già ospitato gare di Formula 1® dal 1999 al 2017, torna quindi nel calendario dopo una pausa di diversi anni. La scelta di questa pista malese è stata anche motivata dalla sua vicinanza geografica a Singapore, distante circa 300 chilometri, facilitando così la logistica per il triplo appuntamento che comprende anche il Gran Premio dell’Azerbaigian e quello di Singapore. Inoltre, il GP dell’Azerbaigian sarà disputato di sabato per agevolare gli spostamenti tra le sedi.
Sepang rappresenta un circuito storico per la categoria regina, con piloti come Sebastian Vettel e Fernando Alonso che hanno ottenuto diverse vittorie in passato. La presenza di questa pista nel calendario del 2026 testimonia l’importanza di mantenere un programma di gare equilibrato e sostenibile, soprattutto in un contesto internazionale complesso.
Il calendario del mondiale 2026 prevede teoricamente 23 gare, con Qatar e Abu Dhabi confermati come tappe fisse. Tuttavia, la situazione potrebbe evolvere in base agli sviluppi geopolitici nella regione mediorientale, che rimane un elemento di incertezza per l’organizzazione degli eventi. La decisione di spostare il Gran Premio del Bahrain a Sepang è quindi una risposta pragmatica per evitare interruzioni nel campionato.
Le autorità della FIA, gli organizzatori della Formula 1® e le autorità malaysiane e di Bahrain hanno collaborato per definire questa soluzione, che permette di mantenere un calendario competitivo e coerente. La scelta di Sepang, oltre a essere un ritorno a una pista con una lunga tradizione nel mondiale, offre anche condizioni logistiche favorevoli per i team e gli addetti ai lavori.
La presenza di Sepang nel calendario rappresenta anche un’opportunità per i fan della Formula 1® in Asia, che potranno assistere nuovamente a una gara su un circuito noto e apprezzato. Nonostante la complessità della situazione internazionale, la categoria regina cerca così di assicurare una stagione regolare e ben strutturata.
Resta da vedere se questa soluzione sarà temporanea o se potrà diventare una scelta più stabile per il futuro del Gran Premio del Bahrain. L’evoluzione del calendario dipenderà infatti dall’andamento della situazione geopolitica in Medio Oriente, che al momento rende difficile prevedere sviluppi a lungo termine. Nel frattempo, Sepang si prepara ad accogliere nuovamente la Formula 1® e a offrire un palcoscenico di rilievo nel mondiale 2026.
