Le qualifiche del Gran Premio dell'Azerbaigian 2026 hanno visto una prestazione significativa da parte di Pierre Gasly e Franco Colapinto, entrambi capaci di accedere alla Q3 con la monoposto Alpine. Questo risultato rappresenta un passo importante per il team, che continua a competere con Racing Bulls per il titolo di "best of the rest" nella classifica costruttori.
Pierre Gasly si è qualificato in settima posizione, mostrando soddisfazione per l'equilibrio della vettura e la fiducia acquisita in vista della gara. Gasly ha sottolineato che senza le bandiere gialle avrebbe potuto migliorare ulteriormente il proprio tempo, forse riuscendo a superare Lewis Hamilton. Questo indica un potenziale di crescita e una buona gestione della monoposto nelle condizioni di Baku.
Franco Colapinto ha raggiunto la Q3 per la terza volta in questa stagione, chiudendo la sessione in decima posizione. Nel suo ultimo giro ha però subito un grave bloccaggio con conseguenti vibrazioni, che hanno limitato la sua prestazione. Colapinto ha riconosciuto la necessità di migliorare soprattutto nelle zone di frenata e si è detto determinato a lottare durante la gara per ottenere un risultato positivo.
Alpine si trova in una posizione di sfida diretta con Racing Bulls, con un distacco di nove punti nella classifica costruttori che il team francese punta a ridurre. Sebbene Ferrari sia considerata più veloce sul giro secco, Alpine ha dimostrato un buon equilibrio della vettura a Baku, elemento che potrebbe rivelarsi importante nel corso della gara e nelle prossime tappe del mondiale.
Le condizioni di gara e le bandiere gialle hanno influenzato le prestazioni di Gasly, limitando il suo potenziale miglioramento in qualifica. Questo fattore rende difficile trarre conclusioni definitive sulla competitività assoluta di Alpine rispetto agli altri top team, ma evidenzia comunque un progresso rispetto alle precedenti gare.
Il risultato di Colapinto, nonostante il problema nel suo ultimo tentativo, conferma la sua crescita e la capacità di entrare regolarmente nella fase finale delle qualifiche. Il pilota dovrà lavorare per migliorare la gestione delle frenate e ridurre gli errori, aspetti fondamentali per mantenere o migliorare la posizione in gara.
La lotta per il titolo di miglior squadra alle spalle dei top team si conferma serrata, con Alpine che cerca di consolidare i propri progressi e di sfruttare ogni occasione per ridurre il gap in classifica. La prestazione a Baku rappresenta un segnale positivo, ma resta da verificare la costanza di questi risultati nelle prossime gare del campionato.
Nel complesso, la sessione di qualifiche in Azerbaijan ha messo in luce il potenziale di Alpine e dei suoi piloti, che hanno saputo sfruttare al meglio le opportunità offerte dal circuito cittadino. La sfida con Racing Bulls rimane aperta e sarà interessante osservare come il team francese affronterà le prossime prove per mantenere la propria posizione nella categoria regina.
