La FIA ha confermato che le ali posteriori rotanti, conosciute come "Macarena wings", continueranno a essere utilizzate nel campionato di Formula 1®. Questa soluzione tecnica ha attirato molta attenzione nella prima parte della stagione 2026, rappresentando una delle innovazioni più visibili in pista.
Ferrari è stata la prima a introdurre questo tipo di ala durante i test invernali, sorprendendo diversi avversari, tra cui McLaren, che ha successivamente testato una propria versione. Red Bull Racing ha sviluppato una variante che ruota in direzione opposta, ma questa non era pronta all’inizio della stagione e ha debuttato ufficialmente solo a Miami.
Dopo due incidenti consecutivi che hanno coinvolto Max Verstappen, la FIA ha richiesto informazioni dettagliate sia a Ferrari che a Red Bull per valutare la sicurezza del sistema. In particolare, è stata condotta un’analisi FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) per assicurarsi che non ci fossero rischi di guasti idraulici che potessero lasciare l’ala in posizione aperta, compromettendo la sicurezza in gara.
La FIA ha deciso di non intervenire contro il concetto generale dell’ala rotante, ritenendolo accettabile all’interno del regolamento tecnico. Tuttavia, Red Bull ha riconosciuto la necessità di ulteriori interventi tecnici per risolvere problemi meccanici emersi dopo gli incidenti di Verstappen. Per questo motivo, il team ha temporaneamente utilizzato un’ala tradizionale durante il Gran Premio del Belgio.
Successivamente, l’ala rotante è stata nuovamente impiegata da Max Verstappen e Isack Hadjar nel Gran Premio d’Ungheria. Nel frattempo, McLaren ha continuato a testare la propria versione e prevede di utilizzarla in gara dopo la pausa estiva, segnalando un interesse crescente per questa soluzione tecnica tra i team.
Questa innovazione rappresenta un interessante sviluppo nel panorama tecnico della categoria regina, anche se l’efficacia e l’impatto complessivo di queste ali rotanti dovranno essere confermati dai dati raccolti in pista nelle prossime gare. La cautela rimane d’obbligo, soprattutto in relazione alla sicurezza e all’affidabilità del sistema.
La conferma da parte della FIA sulla permanenza delle ali rotanti sottolinea come la categoria stia abbracciando nuove soluzioni per migliorare le prestazioni aerodinamiche, pur mantenendo un’attenzione rigorosa agli aspetti di sicurezza. Il lavoro tecnico di Red Bull e gli sviluppi di McLaren indicano che questa tecnologia potrebbe rappresentare un elemento importante nel proseguimento della stagione.
Il confronto tra le diverse interpretazioni dell’ala rotante e la loro applicazione in gara continuerà a essere un tema di interesse per gli appassionati e gli addetti ai lavori, con la sicurezza e l’affidabilità come priorità fondamentali per la FIA e i team coinvolti.
