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L’errore di Piastri in Q3 penalizza Norris a Monza

L’errore di Piastri in Q3 penalizza Norris a Monza

Team FansBRANDS® |

Durante le qualifiche del Gran Premio d’Italia 2026, un errore di Oscar Piastri in Q3 ha avuto un impatto significativo sulla prestazione di Lando Norris. McLaren aveva pianificato una strategia in cui Piastri avrebbe fornito la scia a Norris, un elemento cruciale sul circuito di Monza per guadagnare tempo sui lunghi rettilinei. Tuttavia, un errore in curva 1 da parte di Piastri ha compromesso questa possibilità.

Norris ha realizzato il suo miglior tempo nel primo tentativo di Q3, piazzandosi settimo, ma non è riuscito a migliorarsi nel secondo giro. Piastri, che si trovava in terza posizione dopo il primo tentativo, ha bloccato la ruota anteriore destra in curva 1 durante il suo secondo giro, costringendolo ad abortire il tentativo e lasciando Norris senza la scia attesa. Secondo le stime di Norris, la mancanza di questa scia gli è costata circa mezzo secondo, un margine rilevante per migliorare la propria posizione in griglia.

La posizione in pitlane di McLaren ha imposto ai piloti di uscire per primi, per evitare di rimanere bloccati nel traffico, ma l’errore di Piastri ha vanificato parte di questa strategia. Il pilota ha ammesso di essere stato troppo ambizioso in frenata, causando il bloccaggio della ruota. Nonostante ciò, Norris beneficerà della penalità inflitta a Kimi Antonelli, che lo farà partire dall’ottava posizione, mentre Piastri, terzo in qualifica, partirà sesto a causa di una penalità di tre posizioni.

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La situazione evidenzia anche un problema più ampio per McLaren, ovvero il deficit di velocità in rettilineo della vettura, che rende la scia un elemento indispensabile per ottenere tempi competitivi a Monza. Norris ha sottolineato come, senza questo supporto, sia difficile migliorare significativamente il proprio giro. Questo aspetto tecnico rimane un punto critico per il team, soprattutto su un circuito dove la velocità pura è fondamentale.

Il fatto che Norris non sia riuscito a migliorare il tempo nel secondo tentativo di Q3 è strettamente legato alla mancanza della scia, che avrebbe potuto fornirgli quel mezzo secondo in più necessario per avanzare in griglia. Tuttavia, non è certo che questo avrebbe portato a una posizione di vertice, dato il gap di velocità della monoposto rispetto ai rivali. L’episodio rimane quindi circoscritto all’ambito delle qualifiche e non si possono trarre conclusioni definitive sull’impatto che potrebbe avere avuto sulla gara.

La dinamica tra i due piloti McLaren in questa fase della qualifica mette in luce le difficoltà nella gestione della strategia di squadra, soprattutto in un contesto dove ogni decimo è prezioso. L’errore di Piastri ha avuto una conseguenza diretta sulla prestazione di Norris, ma al contempo ha evidenziato le sfide tecniche che il team deve affrontare per migliorare la competitività sul tracciato italiano.

In conclusione, la qualifica al Gran Premio d’Italia ha mostrato come la collaborazione tra compagni di squadra e la gestione della scia siano elementi chiave per massimizzare il potenziale della vettura, soprattutto in circuiti come Monza. McLaren dovrà continuare a lavorare su questi aspetti per ottimizzare le prestazioni in futuro, tenendo conto delle difficoltà emerse in questa sessione.