La stagione 2026 di Alpine nel campionato di Formula 1® si presenta come un percorso di crescita e sfide, con risultati che mostrano un netto miglioramento rispetto all’anno precedente. Il team ha quasi triplicato i punti conquistati nel 2025, riuscendo a migliorare la propria posizione nella classifica costruttori, anche se recentemente è stato superato dalla Racing Bulls, che ora occupa il quinto posto con un vantaggio di sei punti dopo il Gran Premio d’Ungheria.
Tra i momenti più significativi di questa prima metà di stagione spicca il terzo posto ottenuto da Pierre Gasly al Gran Premio di Monaco, risultato che è stato confermato dopo una revisione che ha annullato due penalità temporali. Gasly si è distinto anche nel confronto diretto con il compagno di squadra Franco Colapinto, dominando nelle qualifiche con un 9-2 e mantenendo un vantaggio più contenuto in gara, con un 7-4 a suo favore.
Colapinto ha raggiunto il suo miglior piazzamento in carriera con un sesto posto in Canada, mentre Gasly ha vissuto una serie di sette gare consecutive a punti, interrotta però in Austria. Alpine ha mostrato una buona velocità soprattutto in gara, più che nelle qualifiche, con alcune rimonte degne di nota, come quella di Gasly da 14° a 7° a Barcellona.
Negli ultimi Gran Premi, però, Alpine ha registrato un calo di prestazioni, non riuscendo a conquistare punti in Austria e Ungheria. Colapinto ha espresso critiche riguardo alla lentezza della vettura, evidenziando le difficoltà del team nel mantenere il passo nelle fasi più recenti della stagione. Un episodio rilevante è stato lo scontro tra Gasly e Liam Lawson a Miami, che ha visto la monoposto di Gasly ribaltarsi, fortunatamente senza conseguenze per il pilota.
La lotta con Racing Bulls per il titolo di miglior squadra di centrogruppo si è fatta più serrata, con Alpine che ora cerca di recuperare terreno nella seconda parte della stagione. Il team punta a migliorare la vettura e a sfruttare la costanza di Gasly insieme alla crescita di Colapinto per tornare a competere ai livelli desiderati.
Il confronto tra i piloti del team mette in luce un equilibrio dinamico: Gasly ha dimostrato maggiore efficacia in qualifica, mentre in gara il distacco si riduce, segno di una competizione interna che può spingere entrambi a migliorare. Colapinto, dal canto suo, ha mostrato progressi importanti, raggiungendo piazzamenti di rilievo e contribuendo al punteggio complessivo del team.
Il percorso di Alpine nel mondiale 2026 evidenzia quindi una squadra in crescita, ma che deve ancora affrontare alcune difficoltà per consolidare la propria posizione nel gruppo di centro. La seconda metà di stagione sarà cruciale per valutare l’efficacia degli interventi tecnici e la capacità di mantenere una costanza di rendimento in un campionato sempre più competitivo.
Il bilancio di metà stagione riflette così un mix di risultati positivi e sfide aperte, con Alpine che resta un protagonista attento nel mondiale e con ambizioni di risalita nella classifica costruttori. La stagione continua a offrire spunti interessanti per seguire l’evoluzione del team e dei suoi piloti nel contesto della Formula 1®.
